Quando una persona scrive un libro, lo fa in base ai propri pensieri, personalità, cultura e convinzioni sulla storia che deve narrare. Nel testo possono esserci storie reali o immaginarie, con personaggi anch’essi reali o immaginari e una trama dove questi personaggi si muovono.  Qualsiasi libro scritto nell’intera storia dell’esistenza umana è stato di origine umana. E come tale manifesta una concezione che viene dall’uomo stesso. Ma c’è un libro, la cui origine non è terrena, ma divina, celeste. Un libro sacro che rivela il carattere, le perfezioni e la divinità di Dio. Sebbene ogni libro che costituisce il Canone delle Sacre Scritture sia stato scritto da esseri umani, è lo Spirito di Dio, che ha ordinato a ciascun uomo scelto dal Signore di trascrivere in autentici linguaggi umani, ogni parola scritta, senza che la sua personalità fosse di ostacolo, ma in armonia con l’intero messaggio di Dio.

2Pietro 1:20-21 sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interpretazione. Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d’uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo.

È semplicemente qualcosa di soprannaturale che può essere spiegato solo nella provvidenza e nella sovranità di Dio stesso. Così, il primo fattore che rende la Bibbia un libro unico è che sia il suo autore che il suo contenuto sono di origine divina, non umana. Tutta la Bibbia è ispirata da Dio, non ci sono dettature, è lo Spirito Santo che ha guidato la sua stesura. L’unica parte scritta da Dio direttamente sono i 10 Comandamenti. Il termine greco theopneustos (ispirato) significa letteralmente «soffiato da Dio». Dio «soffia» la sua verità nella mente degli uomini. Queste rivelazioni divine vengono “incarnate” in un linguaggio umano, con tutti i limiti e le imperfezioni umane, pur restando Parola di Dio. Dobbiamo comprendere che è ispirato il pensiero e non le parole, il contenuto e non la forma che il profeta usa. Gli autori attestano tutti che lo Spirito Santo è Colui che comunica con il profeta cosa scrivere. Quindi, seppur la Bibbia è stata scritta da oltre 40 persone, l’autore è solo Uno: lo Spirito Santo.

Da secoli in ogni generazione si parla di vari libri che hanno cambiato il modo di pensare degli uomini e delle persone, alcuni autori umani hanno ricevuto riconoscimenti nella storia per i cambiamenti di comportamento prodotti, molti hanno addirittura dedicato la loro vita a queste ideologie, filosofie e correnti culturali. Questi cambiamenti sono stati temporanei e senza una reale speranza perché, così come sono nati e si sono sviluppati, allo stesso modo sono caduti nella secolarizzazione, e sono sempre più lontani dall’unico Dio vivo e vero. Ogni nuovo pensiero o filosofia decade nel giro di poco tempo, dopo la morte del suo autore e ciò ha portato l’uomo alla disperazione, il quale, confidando in sé stesso, crede di riuscire a ottenere ciò che vuole, magari torcendo la mano a Dio o semplicemente sminuendolo per quello che Egli è. Non riesce a vedere che Dio nella Sua provvidenza e nella Sua sovranità ha il controllo di tutte le cose; poiché Dio è eterno ed immutabile. E che l’unico che può veramente “trasformare il cuore” dell’uomo per salvarlo dall’ira di Dio, e lo fa per la Sua grazia e per la gloria del Suo nome. Il secondo fattore che rende la Bibbia un libro unico è questo: solo la Parola di Dio è ciò che ha il vero potere di salvare per sempre la vita di un essere umano peccatore, trasformandolo in un essere glorificato. Non esiste altro libro che possa offrire la conoscenza del Dio vivo e vero.  In questo senso, non solo è sacro – di origine divina – ma, per lo stesso motivo, è potente per salvare i perduti e santificare il credente, attraverso il vangelo di Gesù Cristo.

La Bibbia è l’unico libro al mondo in cui abbiamo sempre accesso diretto all’Autore, con il quale possiamo coltivare un rapporto personale e intimo, in comunione con Lui. Dio ha voluto rivelare Sé stesso e il suo eterno disegno di redenzione anche attraverso la lingua scritta. La Bibbia è l’unico libro al mondo ispirato da Dio, cioè la sua origine è sacra e divina. È importante sapere che Il Signore ha ispirato i concetti non le singole parole da usare, ogni autore scrive con la conoscenza e la cultura del suo tempo. Dio scende sempre al nostro livello e permette al profeta di scrivere secondo le sue conoscenze ed il suo vocabolario; ed è per questo che, quando leggiamo la Bibbia dobbiamo tener conto del linguaggio antropomorfo (far parlare Dio come un uomo) che usano alcuni profeti. L’antropomorfismo è attribuire qualità umane, fisiche, intellettuali, morali alla divinità. Esempio: Dio «gioisce» (Sofonia 3:17), ha «disgusto» (Salmo 95:10), è «geloso» (Esodo 20:5), «si pente» (Genesi 6:6-7), si «vendica» (1 Samuele 24:13), «odia o detesta» (Salmo 5:5) e manifesta la sua «ira» o la sua «collera» (Esodo 34:6; Giobbe 9:13). È evidente che queste sono espressioni antropomorfe che designano gli stati d’animo dell’uomo, della nostra realtà, ma sono attribuiti a Dio per esprimere i suoi sentimenti e rendercelo accessibile, comprensibile, vicino. Nessuna di queste parole però riflette esattamente la vera natura di Dio, ma soltanto un’idea di ciò che il profeta vuole farci comprendere. Dio parla sempre la lingua che l’uomo può capire, per tanto nel A.T. troviamo passi che per noi oggi sono anche difficili da accettare, concetti ed espressioni troppo distanti da noi per una immediata comprensione; è necessario calarsi nella cultura di quelle epoche per poterne afferrare il senso. La Bibbia è l’unico libro al mondo di cui lo Spirito Santo si serve per rigenerare e santificare i cuori degli uomini caduti e, per questo, è l’unica realtà che merita di essere insegnata, appresa e vissuta a livello personale, nella famiglia, nella chiesa e nella società. In questo senso è l’unica luce che ha il potere di penetrare le tenebre e di manifestare il profondo stato di depravazione del cuore dell’uomo.

La Bibbia è un libro unico perché, nonostante la sua età, riflette l’attualità e non solo, predice anche eventi futuri. La strordinaria precisione delle realizzazioni delle profezie rende unico questo libro. Non solo contiene gli eventi della storia così come sono accaduti, ma ci permette anche di comprendere gli eventi del presente e di avere la certezza della speranza della vita eterna con Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, nel nuovo cielo e nella nuova terra (Apocalisse 21:1). Quale libro può predire il futuro e offrire una così grande e reale speranza di salvezza per l’uomo qui sulla terra? Solo la Bibbia; ecco perché è unica. La Bibbia è un libro che non ammette paragoni, e per questo è stata molto perseguitata e criticata, hanno cercato di distruggerla e di farla tacere. Qual è la spiegazione della sua straordinaria conservazione nel corso dei secoli? Come spiegare il fatto che ancora oggi la Bibbia continua a influenzare la vita di migliaia di persone? Nel corso della storia umana, sono stati scritti migliaia di libri sulla Bibbia, pro e contro di essa, ma solo la Bibbia spiega il senso della vita. Solo la Bibbia ha il potere di cambiare realmente la vita delle persone! Per questo la Bibbia è un libro unico.

La Bibbia è un libro che esprime l’unità in mezzo alla diversità. Trattandosi di un libro scritto nell’arco di 1.500 anni e da oltre 40 autori provenienti da diversi background culturali, diverse posizioni geografiche, tempi diversi e in tre lingue ebraico, aramaico e greco. Ma solo la Bibbia risolve con incredibile coesione le domande più importanti dell’esistenza dell’uomo: da dove veniamo? Qual è la nostra origine? Cosa stiamo facendo qui? Qual è lo scopo della nostra vita sulla terra? Qual è il futuro della razza umana? Dove siamo diretti? C’è vita dopo la morte? Allo stesso modo, risolve in modo sistematico e coerente: Chi è Dio? Come si è generato il male e perché Dio permetta che esista? Qual è il Suo piano per la redenzione dell’uomo? Come possiamo vivere una vita devota e giusta nonostante le tentazioni del nostro peccato, le astuzie del nemico e l’influenza del sistema mondiale satanico? Qual è il progetto originale del matrimonio? Qual è la volontà di Dio per l’uomo? E molte altre domande. Nella diversità dei temi che tratta la Bibbia, c’è l’unità del Dio uno e trino, come modello santo da seguire e imitare. Matteo 5:48 «Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è nei cieli». La Bibbia offre un manuale di istruzioni e regole espresse in precetti, promesse e comandamenti che conducono alla saggezza e alla maturità – alla crescita spirituale – per suggellare con amore il modo migliore di vivere la vita cristiana qui sulla terra secondo la volontà di Dio, nostro Creatore. La Bibbia è un libro unico perché, leggendo e meditando i suoi contenuti attraverso l’azione dello Spirito e in un diligente atteggiamento di preghiera, può influenzare la nostra mente, confortare il nostro cuore, facendo convertire l’uomo in rigenerato e autenticamente pentito, passato dalla morte alla vita spirituale, in una sorprendente “pietra viva” per la sola fede e per la gloria del Signore, nostro Dio. La Bibbia è un “libro vivo”, con profezie compiute e ancora da compiere, un linguaggio letterario bello e multiforme, meravigliose storie vere che rivelano la verità assoluta di Dio che è stato, è e sarà per sempre fino all’eternità.

Qual è il filo conduttore che lega tutti i 66 libri della Bibbia? Giovanni 5:39 «Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me». Sin dalle prime pagine la Bibbia ci descrive come persone perdute e lontane da Dio; mettendo in evidenza la nostra natura corrotta, peccatrice e mortale, e saremmo senza speranza se non ci fosse stato rivelato il rimedio al problema. La risposta è Gesù Cristo, è Lui il rimedio riparatore al danno causato dal peccato. Gesù Cristo è la soluzione! Egli è il centro delle Scritture e tutto ruota intorno a Lui; poiché ogni libro della Bibbia parla di Lui e tutto è in funzione di Lui. Romani 11: 36 «Poiché da lui, per mezzo di lui e in vista di lui sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen». Tutto l’Antico Testamento rivelava ed annunciava la venuta del Figlio di Dio, il Messia promesso, il Redentore del mondo; mentre il Nuovo Testamento attesta che Dio è venuto nel mondo nella persona di Gesù Cristo il Salvatore e che presto ritornerà per regnare in eterno insieme ai redenti. La morte di Gesù in croce è il culmine della rivelazione del carattere di Dio. La croce unisce due punti estremi: il baratro in cui è sprofondato l’uomo a causa del peccato e della sua malvagità e l’amore perfetto di Dio. La croce mostra quanto Dio ci ama, quale immenso sacrificio! Giovanni 3:16 «Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna». Non esiste una manifestazione d’amore più elevata! Gesù Cristo è il fondamento della Bibbia è Lui il messaggio centrale. Presto con il Suo imminente ritorno in gloria si concluderà il piano della salvezza; il Suo trionfo al Calvario culminerà con l’eliminazione definitiva del male e l’instaurazione del regno di Dio. Gli esseri umani saranno perdonati, riabilitati, e si riapproprieranno della vita eterna. L’amore di Dio si è manifestato nella Sua totalità con la morte di Cristo in croce. Gesù è il Messia e l’adempimento delle profezie! Luca 24:44 «Poi disse loro: “Queste sono le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano adempiere tutte le cose scritte a mio riguardo nella legge di Mosè, nei profeti e nei salmi”». Gesù Cristo è la realizzazione delle 300 ed oltre profezie messianiche (delle quali parleremo in un altro studio), che si trovano nell’Antico Testamento. Gesù le adempie tutte, esattamente come predetto dai profeti. È Gesù stesso che spiega e conferma che Egli è il Messia, e che la Bibbia testimoniava di Lui!

Per quali motivi ci è stata datala Bibbia? 2 Timoteo 3:16,17 «Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia, affinché l’uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera». La Bibbia si rivolge alla coscienza per formarla, affinarla ed elevarla nella lotta tra il bene ed il male; si rivolge allo spirito per illuminarlo, per rivelargli chi è Dio; si rivolge alla mente per far comprendere all’uomo il piano della salvezza; si rivolge al cuore, insegnandoci ad amare come Dio ama. Una delle funzioni principali della Bibbia è quella di ripristinare in noi l’immagine di Dio, quell’immagine e somiglianza che avevamo appena usciti dalle Sue mani e che abbiamo perso a causa del peccato; l’umanità deve tornare a riflettere il carattere di Dio. La lettura e la meditazione quotidiana della Bibbia ha il potere di trasformarci, tanto più la leggiamo e la mettiamo in pratica, tanto più saremo simili a Dio. La Bibbia ci educa verso ideali spirituali più elevati, ci santifica, ci corregge, ci sprona, ci mostra ciò che è buono e santo e quello che non è gradito a Dio, dobbiamo bandirlo dalle nostre vite.

Perché la Parola deve essere il nostro alimento quotidiano? Matteo 4:4 «Ma egli, rispondendo, disse: «Sta scritto: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio”». Il valore e l’importanza della Bibbia va ben oltre l’accuratezza scientifica, storica o profetica del testo stesso. Studiare la Parola di Dio ci cambierà la vita, poiché non è un libro da leggere come un romanzo, ha bisogno di una lettura accurata, il testo necessita di attenzione e meditazione. È un libro che si deve studiare per poterlo applicare nella vita di tutti i giorni. Facciamo un esempio pratico con il cibo…se mi riempio la bocca di cibo, lo mastico e poi lo rigetto a nulla mi serve; il cibo per diventare alimento nutritivo va masticato, deglutito e digerito, solo così diventa parte del mio corpo, donandomi nuove forze ed energia. La stessa cosa si deve fare con la Bibbia, poiché essa è vero alimento, è cibo spirituale per la mente, per tanto va letta (masticata), meditata (deglutita), ingerita e digerita (assimilata), affinché diventi parte di me, trasformando giorno dopo giorno la mia spiritualità, modificando le vecchie abitudini in un nuovo stile di vita. 2 Corinzi 4:16 «Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno». Giovanni 6: 35 «Gesù disse loro: “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete” …».

E tu, quanto tempo dedichi ogni giorno alla lettura e meditazione della Bibbia?

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