MA TU, SAI IN QUALE TEMPO PROFETICO CI TROVIAMO?
Come possiamo conoscere le profezie bibliche? Gesù ci suggerisce di guardare il cielo: Ma egli rispose loro: «Quando si fa sera, voi dite: “Bel tempo, perché il cielo rosseggia!” e al mattino: “Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo!” L’aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni dei tempi non riuscite a discernerli?». (Matteo 16:2-3). Così come osserviamo i cambiamenti climatici, possiamo prevedere i cambiamenti del tempo non atmosferico, ma del tempo nel quale viviamo. Chi osserva il meteo sa che le condizioni possono cambiare rapidamente. Tempeste distruttive possono materializzarsi all’improvviso, scatenare il caos e poi dissiparsi con la stessa rapidità con cui sono iniziate. Spesso il tempo può sembrare minaccioso e il cielo diventa scuro e un’improvvisa pioggia può cadere giù, un vento forte si leva, fino a svilupparsi in una tempesta vera e propria.
Così è quando consideriamo la profezia biblica. Persone esperte nelle Sacre Scriture hanno messo in relazione le profezie con gli eventi e le tendenze geopolitiche e hanno concluso che la profezia si sta realizzando sotto i nostri occhi. Prepariamoci perché importanti profezie bibliche si stanno per realizzare e saranno sorprendenti e spaventose. Dobbiamo essere pronti! Come scriveva lo storico e intellettuale Eric Hobsbawm; “. . . Abbiamo raggiunto un punto di crisi storica. Le forze generate dall’economia tecno-scientifica sono ora abbastanza grandi da distruggere l’ambiente, cioè le fondamenta materiali della vita umana”. Il mondo è cambiato per sempre dal 1945. Quell’anno, con la detonazione delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, in Giappone, l’uomo dimostrò per la prima volta lo spaventoso potenziale di distruzione di ogni vita umana. Da allora le nostre armi sono diventate molto più potenti e minacciose. Le prime bombe atomiche della guerra, per quanto devastanti, erano solo 121 ⁄2 chilotoni, equivalenti a circa 12.500 tonnellate di esplosivo convenzionale. La più grande bomba testata con successo dal dopoguerra, dall’ex Unione Sovietica, è stata stimata in 60 megatoni, ovvero quasi 5.000 volte la potenza delle esplosioni di Hiroshima e Nagasaki e l’equivalente di 60 milioni di tonnellate di TNT. Anche se le scorte di armi nucleari sono state ridotte in seguito ai trattati tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, rimangono abbastanza testate nucleari da distruggere la vita umana molte volte. La distruzione scatenata dalla bomba di Hiroshima è stimata a un milionesimo del potere distruttivo dell’arsenale nucleare mondiale. Oltre all’America e alla Russia, almeno altre cinque nazioni dispongono di armi nucleari: Gran Bretagna, Francia, Cina, India e Pakistan. Gli esperti ipotizzano che anche altri Paesi possiedano testate e sistemi di lancio nucleari e che altre nazioni stiano attivamente perseguendo lo sviluppo di armi nucleari.
La minaccia nucleare rimane la minaccia più evidente per la sopravvivenza umana. Ma non è affatto l’unica. Le autorità citano diversi modi in cui le azioni umane o i disastri naturali potrebbero eliminare la maggior parte, se non tutta, la vita umana. Tra questi:
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Armi chimiche. Molti Paesi possiedono scorte di gas nervino e altri intrugli da incubo così letali che una singola goccia inalata o assorbita attraverso la pelle, ucciderebbe una persona in pochi minuti.
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Armi biologiche. Molte delle stesse nazioni che hanno sviluppato armi chimiche hanno anche prodotto armi biologiche. Le terribili epidemie provocate dall’uomo che ne derivano potrebbero diffondersi a macchia d’olio tra le popolazioni indifese.
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Armi convenzionali. L’uomo continua a sviluppare bombe, proiettili e razzi convenzionali sempre più distruttivi, mentre costruisce armi laser da incubo, generatori di fasci di particelle e bombe al neutrone.
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Distruzione ambientale. Sebbene alcune nazioni abbiano fatto notevoli passi avanti nel rallentare il degrado ambientale, le condizioni stanno rapidamente peggiorando nei Paesi poveri. Il crescente inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua rappresenta una grave minaccia per la salute umana e persino per la vita in molte aree.
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Epidemie di malattie. Si stima che l’AIDS abbia mietuto più vittime di tutte le precedenti grandi epidemie mondiali, tra cui la peste nera del Medioevo e l’epidemia di influenza mondiale del 1918-19. Negli ultimi anni sono emerse altre misteriose malattie killer, come l’Ebola, la febbre di Lassa, il virus di Marburg, il virus Machupo e la febbre dengue.
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Carestia. I progressi dell’agricoltura hanno mantenuto la produzione alimentare leggermente al di sopra della crescita demografica. Ma il crescente impoverimento del suolo, la scarsità d’acqua, la siccità e i disordini sociali sollevano lo spettro di carestie devastanti che potrebbero tornare in qualsiasi momento.
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Disastri naturali. Terremoti, uragani, tifoni, inondazioni e tornado mietono migliaia di vittime ogni anno. Gli scienziati riconoscono che asteroidi e meteoriti hanno colpito la Terra ripetutamente in passato e potrebbero farlo in futuro, con un impatto devastante su tutti gli abitanti della Terra.
Come vedremo in questo studio, molte di queste minacce alla sopravvivenza umana giocano un ruolo importante nelle profezie della Bibbia.
PRIMA UNA BUONA NOTIZIA
Molti pensano che le profezie della Bibbia siano tutte cattive notizie. Molti eventi profetizzati sono incredibilmente spaventosi e traumatici, ma sono solo per un tempo stabilito e si intensificheranno poco prima del ritorno di Gesù, il quale metterà fine ad ogni sofferenza umana. La Bibbia è chiara su questo e sulle ragioni per cui questi eventi avranno luogo. Ma la Bibbia è anche chiara sul fatto che ci attendono sia cattive notizie che buone notizie. Anche se il mondo tra non molto vedrà i suoi giorni più bui, queste nubi di tempesta sono il preludio di un mondo meraviglioso a cui non abbiamo mai assistito e che possiamo a malapena immaginare. 1Corinzi 2:9 Ma com’è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell’uomo sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». Gesù Cristo ha descritto questi eventi impressionanti come “l’inizio delle doglie di parto” (Matteo 24:8), sono segnali precursori che ci fanno comprendere quando Gesù apparirà sulla scena. Paolo ha paragonato gli eventi del tempo della fine al travaglio di una donna che partorisce. Ma il suo dolore è presto superato dalla gioia; dimentica la sua agonia non appena una nuova vita viene al mondo (Romani 8:18-23). Anche se lo studio si concentra su alcuni eventi traumatici che avranno luogo, più avanti parleremo del meraviglioso mondo di domani, la nuova terra che Dio sta per ricreare, nella quale vivremo per sempre e senza sofferenza, malattia o la morte che non esisterà mai più. Così sarà per gli eventi del tempo della fine.
Dio conosce la nostra natura, capisce il nostro modo di pensare e di agire. Ha visto da quasi 6.000 anni di esperienza umana che siamo regolarmente e frequentemente causa di enormi sofferenze attraverso le nostre scelte e i nostri errori; poiché scegliamo di seguire il maligno anziché Lui. Efesini 2:2 «ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli». Come la Bibbia sottolinea giustamente e ripetutamente, raccogliamo ciò che abbiamo seminiato (Galati 6:7-8; Giobbe 4:8; Osea 8:7). Teniamolo a mente mentre esaminiamo ciò che ci aspetta nel nostro mondo. La profezia rivela che l’uomo si porterà sull’orlo dell’estinzione. Matteo 24:22 «Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati». Ma rivela anche come sopravvivere! Prima di iniziare a esaminare le Scritture, vi invitiamo a cercare ogni versetto citato nella vostra Bibbia. Questo studio citerà solo alcuni versetti specifici che spesso fanno parte di lunghi e dettagliati passaggi profetici. Molti libri della Bibbia sono dedicati alla profezia, e gran parte di questa profezia riguarda gli eventi del tempo della fine. Vi invitiamo a leggere i versetti e il loro contesto – compresi anche i capitoli circostanti – per ottenere una comprensione più profonda degli eventi del tempo della fine.
POSSIAMO CONOSCERE IL FUTURO?
L’umanità ha da tempo trovato intrigante l’idea di conoscere in qualche modo il futuro. Nel corso dei secoli, diversi popoli hanno cercato veggenti, cartomanti e medium per predire ciò che ci aspetta. Questi sedicenti veggenti sono guidati da spiriti di demoni, i quali mentono per loro natura, non potrebbero mai svelare che dietro a molti disastri e guerre ci sono proprio loro. Apocalisse 16:14 «Essi sono spiriti di demòni capaci di compiere dei segni miracolosi. Essi vanno dai re del mondo intero per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente». La Bibbia, tuttavia, è diversa. Contiene centinaia di profezie dettagliate e mostra come molte di queste previsioni si siano avverate secoli dopo. Gran parte della Bibbia è profezia, e le sue previsioni sono così sicure che potremmo chiamare la profezia biblica “storia scritta in anticipo”. Vediamo cosa la Bibbia dice essere in serbo per questo mondo. Dio predice il futuro? Isaia 46:9-10 «Ricordate le cose passate di molto tempo fa, perché io sono Dio e non c’è alcun’altro; sono DIO e nessuno è simile a me, che annuncio la fine fin dal principio, e molto tempo prima le cose non ancora avvenute, che dico: “Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace». Il Signore ci rivela il futuro tramite i profeti.
Amos 3:7 «Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti». I messaggi di questi profeti, così come quelli di alcuni apostoli a cui sono stati rivelati aspetti del futuro, sono riportati nella Bibbia. La Parola di Dio è l’unica fonte sicura per comprendere il futuro; poiché Dio realizza sempre ciò che ha profetizzato! Isaia 46:11«…Sì, ho parlato e lo farò avvenire; ne ho formato il disegno e lo eseguirò». Una cosa è prevedere il futuro. Un’altra cosa è avere il potere di far accadere quegli eventi.
Nessun veggente umano ha questo potere! La Bibbia parla di diverse età e descrive il nostro tempo come l’ultima generazione che è la più malvagia. Galati 1:3-4 «Grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore nostro Gesù Cristo, che ha dato sé stesso per i nostri peccati, per sottrarci dalla presente malvagia età…». Gesù Cristo ha contrapposto “questo tempo all’età a venire”. L’apostolo Paolo ha descritto quest’epoca come “presente malvagia età”. In questo studio vedremo cosa dice la Bibbia sul passaggio da “presente malvagia età all’età a venire”. La Bibbia parla della “fine dell’età” – specificando che si tratta della nostra epoca storica! Matteo 24:3 «Poi, mentre egli [Gesù Cristo] era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono in disparte, dicendo: Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?». Gesù Cristo ha predetto condizioni ed eventi specifici che avrebbero preceduto il Suo ritorno! In Matteo 24, Marco 13, Luca 21, sono testi paralleli che ci parlano dei “segni dei tempi”, dati da Gesù Cristo ai suoi discepoli poco prima di essere crocifisso. In questa stupefacente predizione, Gesù riassume le condizioni e gli eventi che interesseranno il mondo nel periodo che precede il suo ritorno. Luca 21:31«Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino». Luca 21:27-28 «Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nuvola con potenza e grande gloria. Ora, quando queste cose cominceranno ad accadere, guardate in alto e alzate le vostre teste, perché la vostra redenzione è vicina…». Questa profezia ci permette anche di comprendere i libri profetici di Daniele e dell’Apocalisse, che descrivono alcuni degli stessi eventi, ma non solo, ci dicono anche il sorgere dell’Anticristo finale e dell’ultima super potenza di dieci nazione che sarà guidata dall’Anticristo finale. Dopo aver completato la lettura di questo studio, dovreste leggere anche questi due libri per ampliare la vostra comprensione delle condizioni e degli eventi del tempo della fine. Vi lasciamo due link che vi aiuteranno nella comprensione di questi due libri.
Il primo è il link sull’Apocalisse …https://www.bibbiafacile.it/capitoli-apocalisse/, mentre e il secondo link e spiega il libro di Daniele, non tutto ma le parti profetiche più interessanti…https://www.bibbiafacile.it/daniele/
NON LASCIATEVI INGANNARE
Qual è stato il primo segnale di avvertimento descritto da Gesù? Matteo 24:3-4 «Poi, mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono in disparte, dicendo: Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?”. E Gesù, rispondendo, disse loro: Guardate che nessuno vi seduca!». Gesù inizia con un ammonimento che fa riflettere: Non lasciatevi ingannare! Molte persone conoscono la profezia di Gesù Cristo. Sono consapevoli degli eventi e delle condizioni che ha descritto; tuttavia, molti non si rendono conto di aver perso il primo segnale di avvertimento dato da Gesù Cristo. Sono caduti nell’inganno religioso! L’inganno religioso sarà diffuso e Gesù lo ripete per ben tre volte nello stesso capitolo. Matteo 24:5«Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: “io sono il Cristo” e ne sedurranno molti». Matteo 24:11«E sorgeranno molti falsi profeti, e ne sedurranno molti». Matteo 24:24 «Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da sedurre, se fosse possibile anche gli eletti».
Questo inganno è chiaramente massiccio e molto diffuso, ad oggi ci sono più di 45.000 denominazioni che si definiscono cristiane e molte di queste non lo sono affatto. Leggete le parole di Gesù Cristo e degli apostoli quando hanno avvertito di un grande movimento religioso – che invocava il nome di Cristo – che avrebbe sviato la maggior parte del mondo. Tragicamente, la maggior parte ha ignorato gli avvertimenti dati da Gesù stesso. Chi è coinvolto in questo inganno? 2 Corinzi 11:13 «Tali falsi apostoli infatti sono degli operai fraudolenti, che si trasformano in apostoli di Cristo». Pochi anni dopo la morte di Gesù Cristo, le persone cominciarono a distorcere e a travisare il suo messaggio. Quando erano passati appena due decenni, l’apostolo Paolo metteva in guardia le comunità dai “falsi apostoli”, dicendo loro che aveva già sofferto per mano di “falsi fratelli” (2 Corinzi 11:13, 26). Questi ingannatori si presentavano nel nome di Cristo, ma portavano molti fuori strada con il loro messaggio distorto. Chi è la vera mente dietro questo inganno mondiale? Satana e i demoni! 2 Corinzi 11:14-15 «…Satana stesso si trasforma in angelo di luce. Non è dunque gran cosa se anche i suoi ministri si trasformano in ministri di giustizia la cui fine sarà secondo le loro opere».
Qual è l’approccio di questo inganno religioso?
«Mi meraviglio che da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, passiate così presto ad un altro evangelo, il quale non è un altro evangelo; ma vi sono alcuni che vi turbano e vogliono pervertire l’evangelo di Cristo» (Galati 1:6-7). Gesù Cristo ha predetto che alcuni avrebbero preso il suo nome e avrebbero affermato di rappresentarlo, ma quelle stesse persone sarebbero state degli ingannatori. Avrebbero dichiarato di essere cristiani, ma avrebbero portato un messaggio diverso e un cristianesimo contraffatto. Ai tempi di Paolo questo movimento era ben avviato. Alcuni stavano già predicando “un altro Gesù” e “un altro Vangelo”. La maggior parte delle chiese del nostro tempo si concentra su un falso Cristo, ignorando il fulcro del suo insegnamento. Oscurando il suo messaggio, predicano un vangelo diverso dal “vangelo del regno di Dio” insegnato da Gesù (Marco 1:14). Nonostante questo inganno, il vero vangelo – il vangelo del Regno di Dio – sarà proclamato anche prima del ritorno di Gesù Cristo? Matteo 24:14 «E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo in testimonianza a tutte le genti, e allora verrà la fine».
UN MONDO PERICOLOSO E MORENTE
Oltre al massiccio inganno religioso, quali altre condizioni Gesù Cristo ha predetto che avrebbero avvolto il mondo alla fine della nostra epoca? Matteo 24:6-7 «Allora sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che tutte queste cose avvengano ma non sarà ancora la fine. Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno…». La Prima guerra mondiale è iniziata nel 1914. Seguì appena due decenni dopo la Seconda guerra mondiale. Entrambe furono così terribilmente sanguinose e distruttive che portarono a sforzi mondiali per trovare una pace duratura, prima attraverso la Società delle Nazioni e poi con le Nazioni Unite. Nonostante le onorevoli intenzioni, il mondo ha assistito a decine di altre grandi guerre e conflitti armati minori. Il mondo rimane pericoloso e instabile – e la profezia ci dice che peggiorerà sempre di più. Luca 21:20 «Ora, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate che allora la sua desolazione è vicina».
Nel mondo la corsa al riarmo stride con le promesse di pace che sentiamo nei vari telegiornali. La bomba atomica e le armi nucleari in mano ad alcuni capi di stato o dittatori fanno atterrire. Si stima che ci siano stati 180 milioni di morti a causa delle guerre nel Novecento (la prima guerra mondiale ha causato 16 milioni di morti, mentre la seconda 60 milioni di morti), più del totale dei morti per guerre nei primi 19 secoli dell’era dopo Cristo. Le guerre di Corea oltre 1,2 milioni di morti; in Vietnam oltre 1 milione di morti; Ruanda 800.000 morti; Iraq 500.000 morti. Le armi che l’uomo ha creato possono potenzialmente distruggere il nostro pianeta, nonostante la pace nel mondo sia continuamente invocata e regolarmente disattesa. Inoltre il nostro secolo segue un trend fortemente in crescita in un’escalation di guerre, morti e distruzioni di massa senza precedenti. Conflitti bellici e terrorismo continuano a destabilizzare tutti ed il pianeta soffre per la mancanza di pace, nonostante gli interventi evanescenti ed inconcludenti della politica; ma nonostante questo scenario apocalittico Dio ha promesso che interverrà alla fine dei tempi e non permetterà che il male vada oltre la misura fissata, la sua fine è prossima. Gesù Cristo ha predetto un altro segno importante, che spesso accompagna la guerra? Matteo 24:7 “Vi saranno carestie. . .”.
I disordini sociali e l’interruzione dell’agricoltura e dei sistemi di distribuzione che accompagnano la guerra portano a carenze alimentari e carestie. Le vittime della guerra, affamate e indebolite, sono soggette a malattie ed epidemie. La guerra porta devastazione e sofferenze indicibili, e non solo per i combattenti stessi. Naturalmente, non tutte le carestie e le epidemie sono strettamente legate alla guerra. Anche l’erosione del suolo, l’esaurimento dei minerali, la perdita di terre coltivabili, la contaminazione dell’acqua e del suolo e la corruzione dei governi e delle politiche contribuiscono alla nostra crescente incapacità di nutrirci. Anche i disastri naturali, come la siccità, le inondazioni, il caldo o il freddo eccessivo, distruggono i raccolti e possono portare alla carestia. Le malattie spesso seguono rapidamente e affliggono ulteriormente una popolazione indebolita. Molte abitudini troppo umane, come l’inquinamento dell’ambiente, l’alimentazione scorretta, la mancanza di servizi igienici e l’affollamento nelle città, creano il terreno per carestie ed epidemie.
Gesù Cristo ha predetto anche i disastri naturali- “Vi saranno…… terremoti in vari luoghi” (Matteo 24:7). Mai come in questo tempo la terra sta tremando, con magnitudo altissime.
Carestie: circa 1/7 della popolazione mondiale soffre per mancanza di cibo (quasi 1 miliardo di persone). Si stima che ci siano tra i 50.000 e 90.000 morti ogni giorno a causa della fame. La popolazione mondiale è in costante aumento e il depauperamento del suolo terrestre cresce in proporzione; l’estensione delle terre destinate all’agricoltura è in continua diminuzione, mentre desertificazione e deforestazione sono in crescita e sono segnali che destano parecchia preoccupazione. Matteo 24: 7b vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi».
Pestilenze: ogni anno muoiono circa 3 milioni di persone a cause del virus HIV, circa 40 milioni sono malate di AIDS. Negli ultimi decenni abbiamo visto la comparsa di nuove malattie quali SARS, COVID-19, che ha seminato morte e terrore in tutto il mondo; senza dimenticare le pestilenze recenti come: la mucca pazza, il virus Ebola, influenza aviaria, influenza suina da virus A/H1N1, Covid19. Inoltre, stiamo assistendo ad un ritorno di malattie scomparse come la peste e il vaiolo e ad una crescente resistenza dei virus alle cure antibiotiche.
Terremoti: Tra i 10 terremoti più forti di sempre, ben 3 sono avvenuti in questo secolo:
Sumatra (Indonesia) 26/12/2004 Magnitudo: 9.1 (scala Richter)
Giappone 11/03/2011 Magnitudo: 9.0 (scala Richter)
Cile 27/02/2010 Magnitudo: 8.8 (scala Richter)
Questo secolo ha già testimoniato alcuni tra i terremoti più distruttivi della storia:
– Terremoto/Tsunami in Indonesia 26/12/2004 228.000 morti
– Terremoto ad Haiti 12/01/2010 50.000 – 90.000 morti
– Terremoto del Sichuan (Cina) 12/05/2008 88.000 morti
– Terremoto del Kashmir (Pakistan) 08/10/2005 80.000 morti
UN’IMPROVVISA E PERICOLOSA SVOLTA DEGLI EVENTI
Se si lasciasse continuare questo periodo di problemi senza precedenti, quale sarebbe il risultato? Non esisterebbe più il genere umano sulla terra e nemmeno quello vegetale o animale. Matteo 24:21-22 «Perché allora vi sarà una tribolazione così grande, quale non vi fu mai dal principio del mondo fino ad ora né mai più vi sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne si salverebbe…». Daniele 12:1 «E ci sarà un tempo di angoscia, come non c’era mai stato da quando esistono le nazioni fino a quel tempo. In quel tempo il tuo popolo sarà salvato, tutti quelli che saranno trovati scritti nel libro». Anche se l’umanità sarà portata sull’orlo del baratro, Dio interverrà per fermare la sua estinzione. Dio “accorcerà” questo tempo in modo che alcuni saranno risparmiati. Questa è la buona notizia che emergerà dalla cattiva. Visto che non sappiamo la data del ritorno di Cristo, ma vediamo gli eventi che si realizzano dobbiamo essere sempre pronti per il Suo ritorno Matteo 24:44 «Perciò anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà». Matteo 25:13 «Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora in cui il Figlio dell’uomo verrà». Saranno in molti ad essere sorpresi da questi eventi improvvisi. Matteo 24:37-39 «Ma come fu ai giorni di Noè, così sarà anche alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell’arca; e non si avvidero di nulla, finché venne il diluvio e li portò via tutti; così sarà pure alla venuta del Figlio dell’uomo». Gesù ha detto che gli eventi che precedono il suo ritorno coglieranno di sorpresa la maggior parte delle persone. Saranno come quelli del tempo di Noè, che continuarono la loro routine quotidiana pensando che la vita sarebbe continuata come al solito. Ma quelli del tempo di Noè sì sbagliavano di grosso. Ignorarono gli avvertimenti di Noè sul mondo sempre più depravato e degenerato che li circondava, finché non cominciò a piovere.
UN SOLENNE AVVERTIMENTO AI CREDENTI
I figli di Dio devono essere sempre svegli e all’erta perché le cose potrebbero precipitare da un momento all’altro. 1 Tessalonicesi 5:4 «Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno vi sorprenda come un ladro.
Matteo 24:32-33 «Ora imparate dal fico questa similitudine: quando ormai i suoi rami s’inteneriscono e le fronde germogliano, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, anzi alle porte». Sebbene la Bibbia sia chiara sul fatto che nessuno conoscerà il giorno e l’ora esatta del ritorno di Cristo, sia Gesù che Paolo hanno detto che i seguaci di Cristo dovrebbero essere in grado di riconoscere i segni che lo precedono. Molte profezie ci forniscono dettagli espliciti che possono aiutarci a capire quando quel momento è vicino. Per questo motivo è fondamentale leggere e studiare queste profezie nella propria Bibbia. Come dobbiamo prepararci a questi eventi epocali? 1 Tessalonicesi 5:6-11 «… Non dormiamo come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri. Infatti coloro che dormono, dormono di notte, e coloro che s’inebriano, s’inebriano di notte. Ma noi, poiché siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell’amore, e preso per elmo la speranza della salvezza. Poiché Dio non ci ha destinati all’ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò consolatevi gli uni gli altri ed edificatevi l’un l’altro, come già fate». Marco 13:35-37 «Vegliate dunque, perché non sapete quando il padrone di casa verrà; se di sera, a mezzanotte, al cantar del gallo o al mattino; perché, venendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Ora, ciò che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!».
La Parola di Dio ci dà molte indicazioni per essere spiritualmente preparati a questi eventi. L’apostolo Paolo descrive in modo vivido l’atteggiamento, l’approccio e le prospettive dell’umanità nel tempo della fine: «Or sappi questo: che negli ultimi giorni… gli uomini saranno amanti di sé stessi, avidi di denaro, vanagloriosi superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio» (2 Timoteo 3:1-4). Alla fine di quest’epoca, gli uomini e le donne saranno completamente egoisti ed egocentrici. Saranno ciechi di fronte ai crescenti segnali di pericolo che li circondano, e saranno colti di sorpresa. Se non seguiamo le istruzioni di Dio di essere sobri, vigili e attenti, corriamo il rischio di addormentarci e di essere spiritualmente impreparati e subiremo le conseguenze della nostra negligenza. Purtroppo, molti non prestano ascolto alla Bibbie non credono in Dio e meno che mai nel ritorno di Gesù Cristo. 2 Pietro 3:3-4 «Prima di tutto dovete sapere questo, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori, che cammineranno secondo le loro proprie voglie e diranno: “Dov’è la promessa della sua venuta? Da quando infatti i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio della creazione».
Qual è la prospettiva di Dio sui tempi del ritorno di Cristo? 2 Pietro 3:8-9 «Ora, carissimi, non dimenticate quest’unica cosa: che per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni come un giorno. Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come alcuni credono che egli faccia, ma è paziente verso di noi non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento». Queste persone, dice Pietro, commettono un errore fondamentale. Non riconoscono che Dio è paziente e lascia il tempo di rivolgersi a Lui con pentimento. «…ora, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo…» (Atti 17:30-31).
IL LIBRO DELL’ APOCALISSE: IL CALENDARIO DEL TEMPO DELLA FINE
Il libro dell’Apocalisse ci fornisce ulteriori dettagli sugli eventi che precedono il ritorno di Cristo. Nel libro dell’Apocalisse, rivelatore del futuro, è una storia scritta in anticipo. Descrive in dettaglio gli eventi che precedono il ritorno di Cristo e ci dice cosa accadrà oltre quel momento. Assicuratevi di cercare e leggere queste Scritture e i passi circostanti nella vostra Bibbia. Il libro dell’Apocalisse conferma la sequenza di eventi della precedente profezia di Gesù Cristo. Leggere e studiare attentamente Apocalisse 6:2-8. Qui sono presenti in simboli le stesse condizioni descritte da Gesù Cristo nella profezia sul monte degli ulivi: i quattro cavalieri dell’apocalisse. Il cavallo bianco rappresenta la nascita della chiesa di Gesù Cristo e la sua conquista di anime, mentre il cavallo bianco di Apocalisse 19:11-16 descrive il ritorno di Gesù Cristo. Il cavallo rosso (colore del fuoco e del sangue) e il suo cavaliere rappresentano chiaramente la guerra. Il cavallo nero e il suo cavaliere rappresentano la carestia. Il cavallo pallido e malaticcio rappresenta la malattia e l’infermità che inevitabilmente seguono la guerra e la scarsità di cibo. Che impatto avranno sull’umanità le condizioni rappresentate da questi quattro cavalieri? Apocalisse 6:8 «… E fu loro data potestà sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la morte e mediante le fiere della terra». Secondo questa profezia, la guerra, la violenza, la fame e le malattie potrebbero portare via centinaia di milioni di vite. Queste catastrofi colpiranno anche gli animali e la vegetazione.
In che modo l’Apocalisse descrive la sequenza di eventi che precederanno il ritorno di Cristo? Apocalisse 5:1 «Poi vidi nella mano destra di colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro e di fuori, sigillato con sette sigilli». Il libro dell’Apocalisse descrive gli eventi descritti in Matteo 24 attraverso una serie di sette “sigilli”. Al tempo dell’apostolo Giovanni, che scrisse questo libro sotto l’ispirazione di Gesù Cristo (Apocalisse 1:1-2), la corrispondenza ufficiale era abitualmente chiusa con un sigillo di cera. Per leggere quello che c’era dentro, bisognava rompere il sigillo e srotolare il rotolo. Questo è ciò che Giovanni vide in visione.
Cosa simboleggiano questi sette sigilli?
L’Apocalisse 6 descrive l’apertura dei primi sei sigilli, che raffigurano eventi e tendenze importanti. Si consiglia di leggere attentamente l’intero capitolo. I primi sei sigilli sono:
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Primo sigillo (Apocalisse 6:2): inganno religioso (confrontare Matteo 24:4-5).
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Secondo sigillo (Apocalisse 6:3-4): guerra (cfr. Matteo 24:6-7).
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Terzo sigillo (Apocalisse 6:5-6): carestia (cfr. Matteo 24:7).
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Quarto sigillo (Apocalisse 6:7-8): malattia (cfr. Matteo 24:7).
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Quinto sigillo (Apocalisse 6:9-11): tribolazione e persecuzione dei veri cristiani (cfr. Matteo 24:9-13; Luca 21:12-19).
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Sesto sigillo (Apocalisse 6:12-14): terremoto e segni celesti (cfr. Matteo 24:7; Luca 21:11).
Cosa c’è di unico nel settimo sigillo? Apocalisse 8:1-2 «E quando egli aperse il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz’ora. Ed io vidi i sette angeli che stanno davanti a Dio, e furono date loro sette trombe».
Il settimo sigillo è preceduto da sette “trombe”, che rivelano ulteriori eventi che precedono il ritorno di Gesù Cristo. Questi eventi, che non sono descritti nella profezia di Matteo 24, sono talvolta indicati come “le sette piaghe delle trombe”.
Assicuratevi di leggere tutta Apocalisse 8 e 9, che descrivono gli eventi che si verificheranno alle prime sei trombe. Le prime sei piaghe delle trombe sono:
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Prima tromba (Apocalisse 8:7): devastazione di una parte della vegetazione terrestre.
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Seconda tromba (Apocalisse 8:8-9): devastazione di una parte degli oceani e dei mari.
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Terza tromba (Apocalisse 8:10-11): devastazione di una parte dei fiumi e delle acque dolci.
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Quarta tromba (Apocalisse 8:12): sole, luna e stelle parzialmente oscurati.
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Quinta tromba (Apocalisse 9:1-11): tormentose afflizioni umane.
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Sesta tromba (Apocalisse 9:13-19): enorme distruzione militare.
Cosa succede in seguito agli eventi rappresentati dalla sesta tromba? Apocalisse 9:18 «Da queste tre piaghe, cioè dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che usciva dalle loro bocche, fu uccisa la terza parte degli uomini». Queste spaventose profezie ci aiutano a capire come tutta la vita sulla terra sarà minacciata di estinzione! Come reagiscono le persone a questi eventi? Si pentono finalmente del loro male e si rivolgono a Dio? Solo alcuni, la maggioranza continua a praticare la falsa adorazione. Apocalisse 9:20-21 «E il resto degli uomini, che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvide ancora dalle opere delle loro mani e non cessarono di adorare i demoni e gli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare; essi non si ravvidero dei loro omicidi né dalle loro magie né dalla loro fornicazione né dai loro furti». Per quanto possa sembrare incredibile, anche dopo che l’uomo si sarà procurato un disastro totale e dopo che Dio avrà iniziato a punirlo per la sua ribellione e i suoi peccati, l’uomo sceglierà ancora di sfidare il suo Creatore. Continuerà nella stessa direzione che porterà l’umanità sull’orlo dell’estinzione.
Cosa succede quando suona la settima tromba? Apocalisse 11:15 «Poi il settimo angelo suonò la tromba e si fecero grandi voci nel cielo che dicevano: «I regni del mondo sono divenuti il regno del Signor nostro e del suo Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei secoli». 1 Tessalonicesi 4:16 «Perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi». Lo squillo della settima tromba annuncia il ritorno trionfale di Gesù Cristo sulla terra. “I regni di questo mondo” passano sotto il dominio di Cristo mentre il Regno di Dio viene finalmente stabilito! Allo stesso tempo, i morti in Cristo risorgeranno”; i fedeli servitori di Dio di tutta la storia risorgeranno dalle loro tombe alla vita eterna. 1Corinzi 15:51-53 «Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità».
Dopo che i santi risorti saranno in cielo con il Signore per mille anni, dove si terrà il giudizio, alla fine di questo periodo di mille anni, Gesù Cristo tornerà letteralmente sulla terra! Zaccaria 14:4 «In quel giorno i suoi piedi si fermeranno sopra il monte degli Ulivi che sta di fronte a Gerusalemme, a est, e il monte degli Ulivi si spaccherà in mezzo da est a ovest, formando così una grande valle; una metà del monte si ritirerà verso nord e l’altra metà verso sud». La santa Gerusalemme scende dal cielo. Apocalisse 21:1-4 «Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate”». Questo ovviamente descrive un ritorno fisico, letterale, sulla terra. Gesù Cristo tornerà sul Monte degli Ulivi, che domina Gerusalemme dal lato est della città. A quanto pare, un forte terremoto causerà la spaccatura della montagna a metà, aprendo una nuova valle che va da est a ovest da Gerusalemme al deserto della Giudea.
Perché Gesù Cristo tornerà sulla terra? «Allora Pilato gli disse: “Dunque sei tu re?”. Gesù rispose: “Tu dici giustamente che io sono re; per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo…» (Giovanni 18:37). Al processo di Gesù prima della sua crocifissione, il governatore romano, Ponzio Pilato, gli chiese se fossero vere le voci sul suo essere re. Gesù rispose che era vero, che era nato per essere un re. Tuttavia, disse anche a Pilato: “…Il mio regno non è di questo mondo…” (Giovanni 18:36). Lo scopo di Cristo in quel momento non era quello di rovesciare il governo romano e restaurare il regno di Israele, come si pensava fosse l’intento del Messia. Il regno di Gesù, il Regno di Dio, sarebbe stato stabilito sulla terra solo in un futuro molto lontano. Il destino di Gesù Cristo è stato profetizzato a Maria prima del suo concepimento e della sua nascita. «E l’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, tu concepirai nel grembo e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo; e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre; e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine» (Luca 1:30-33). L’angelo disse a Maria che suo figlio era destinato a “regnare sulla casa di Giacobbe”, in un regno che non avrebbe avuto fine. Il regno di Gesù Cristo, il Regno di Dio, è un regno letterale!
Daniele 7:13-14 «Io guardavo nelle visioni notturne ed ecco sulle nubi del cielo venire uno simile a un Figlio dell’uomo; egli giunse fino all’Antico di giorni e fu fatto avvicinare a lui. A lui fu dato dominio, gloria e regno, perché tutti i popoli, nazioni e lingue lo servissero; il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà mai distrutto».
In una visione il profeta Daniele vide Gesù Cristo – “uno simile a un Figlio dell’uomo” – venire da Dio Padre –” all’Antico di giorni”. In questa visione a Cristo fu “dato dominio, gloria e regno” in cui “tutti i popoli, nazioni e lingue lo servissero”. Si noti che Egli governerà su popoli fisici e nazioni di tutte le lingue. Questo descrive chiaramente il dominio letterale su esseri umani fisici. Infine per concludere le profezie dell’Apocalisse, il ritorno di Gesù sarà preceduto dal nascere dell’Anticristo finale e da un impero mondiale europeo che sarà composto da dieci nazioni e sarà guidato proprio dall’Anticristo. Apocalisse 17: 12-13 «Le dieci corna che hai viste sono dieci re, che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un’ora, insieme alla bestia (Anticristo). Essi hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia». I quali combatteranno contro Gesù Cristo stesso, ossia perseguiteranno la vera chiesa di Cristo che è sulla terra. Apocalisse 17: 14 «Combatteranno contro l’Agnello e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signore dei signori e il Re dei re; e vinceranno anche quelli che sono con lui, i chiamati, gli eletti e i fedeli». L’ Anticristo sarà distrutto dall’apparizione di Gesù Cristo. 2 Tessalonicesi 2: 8-9 «E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi».
UN’INFLUENZA MALIGNA INVISIBILE
Abbiamo visto che il mondo era stato previsto come un luogo pericoloso al momento della fine. Le azioni malvagie dell’uomo lo hanno portato sull’orlo dell’estinzione. Ma perché pensiamo e agiamo in modo così autodistruttivo? C’è un altro fattore, che pochi riconoscono, che influenza il comportamento umano? Qual è la fonte principale della diffusa cecità spirituale che impedisce alle persone di comprendere la verità di Dio? 2Corinzi 4:3-4 «Ma se il nostro evangelo è ancora velato, esso lo è per quelli che periscono, nei quali il dio di questo secolo ha accecato le menti di quelli che non credono, affinché non risplenda loro la luce dell’evangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine di Dio». C’è un motivo per cui poche persone comprendono e accettano la verità di Dio: Satana, il diavolo. Questo potente spirito invisibile è un maestro della menzogna e dell’inganno. Come mente dietro l’inganno religioso che avvolge il mondo, ha accecato l’umanità alla verità di Dio. Tutti noi siamo caduti in qualche misura preda delle sue menzogne. Quanto è estesa l’influenza di Satana nel mondo? 1Giovanni 5:19 «Noi sappiamo che siamo da Dio e che tutto il mondo giace nel maligno». Questo versetto ci rivela che Satana domina il mondo. La sua influenza è così pervasiva che viene addirittura chiamato “il dio di questo secolo” (2 Corinzi 4:4). Molte persone sono sotto il suo potere e il suo dominio (Atti 26:18). Questo non è il mondo di Dio, ma del diavolo. Satana ha avuto un ruolo importante nel peccato e nella sofferenza umana. Se oggi l’uomo muore è colpa sua! Satana, con le sue arti seduttrice e menzognere, influenza attivamente le persone fin dai tempi dei nostri primi genitori, Adamo ed Eva; i quali li ha allontanati con successo da Dio (Genesi 3). Giovanni 8:44 «Egli [Satana] fu omicida fin dal principio e non è rimasto fermo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, parla del suo perché è bugiardo e padre della menzogna». Da allora, l’umanità nel suo complesso ha scelto di vivere lontano da Dio. Qual è il risultato naturale di questa cecità spirituale e della mancanza della conoscenza di Dio? «Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza…» (Osea 4:6). Senza Dio, e accecato dalla Sua conoscenza, l’uomo può prendere decisioni giuste? Proverbi 14:12 «C’è una via che all’uomo sembra diritta ma la sua fine sfocia in vie di morte». Qual è il risultato dell’allontanamento dell’umanità dalla conoscenza salvifica di Dio e della scelta della propria strada? Romani 5:12: «Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato». Il peccato, che vuol dire separazione da Dio, ha prodotto la morte!
Fin dall’inizio dell’umanità, le persone hanno abbracciato volontariamente le vie sataniche e ne hanno subito le conseguenze. Satana ha causato peccati e sofferenze incalcolabili. Per capire la ragione di tanta angoscia e dolore nel mondo, non dobbiamo guardare oltre Satana, le nostre azioni e decisioni e i risultati dei nostri peccati. Questo mondo violento e macchiato di sangue – un pianeta che si avvicina sempre più alla catastrofe – è il risultato di persone che collettivamente rifiutano la guida di Dio e scelgono di seguire “il dio di questo secolo”. Purtroppo, Satana sarà particolarmente attivo poco prima del ritorno di Cristo. «… guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira…» (Apocalisse 12:12). Sapendo che il suo tempo è breve e che Gesù Cristo lo eliminerà per sempre dal creato, Satana sfogherà la sua furia contro gli abitanti del mondo. La sua rabbia porterà ancora più sofferenza e dolore. Il diavolo indirizzerà la sua rabbia verso un gruppo particolare di persone? In particolare contro il rimanente di Dio che è sulla terra. Apocalisse 12:13, 17 «E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna che aveva partorito il figlio maschio… Il dragone allora si adirò contro la donna e se ne andò a far guerra col resto della progenie di lei, che custodisce i comandamenti di Dio ed ha la testimonianza di Gesù Cristo…». Satana attuerà una persecuzione contro coloro che sono fedeli a Gesù Cristo e osservano i comandamenti di Dio, soprattutto su coloro che osservano il sabato. Gesù Cristo conferma che i suoi seguaci saranno perseguitati. Luca 21:12, 16-17 «Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e mettendovi in prigione; e sarete portati davanti ai re e ai governatori a causa del mio nome…”. Or voi sarete traditi anche dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici; e faranno morire alcuni di voi. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome». Gesù ha profetizzato che, quando gli eventi giungeranno al culmine prima del Suo ritorno, alcuni si scaglieranno contro coloro che sono fedeli a Dio. Molti saranno imprigionati o uccisi. In un mondo sempre più ostile a Dio e alle sue leggi, coloro che credono e cercano di vivere alla maniera di Dio saranno odiati. Come ci avverte Paolo… «Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati» (2 Timoteo 3:12).
L’INFLUENZA MALVAGIA VIENE ELIMINATA
Cosa accadrà a Satana quando Gesù Cristo tornerà? Apocalisse 20:1-3 «Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e che aveva la chiave dell’Abisso e una gran catena in mano. Egli prese il dragone, il serpente antico, che è il diavolo e Satana, e lo legò per mille anni, poi lo gettò nell’abisso che chiuse e sigillò sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni finché fossero compiuti i mille anni…». Prima che Gesù Cristo lo eliminerà dalla scena sarà legato per mille anni, ossia non potrà tentare o ingannare nessuno, dopo i mille anni di giudizio, i non salvati saranno resuscitati per la loro eterna distruzione e tra questi c’è pure Satana, L’Anticristo (Papa) e le false chiese protestanti. Apocalisse 20:10 «E il diavolo, che le aveva sedotte, fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli». Romani 16: 20 «Il Dio della pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi».
Per migliaia di anni Satana ha avuto il sopravvento sull’umanità. Ha instillato in noi un atteggiamento di egoismo, vanità, invidia, lussuria e avidità. Nella nuova terra le persone rifletteranno il carattere di Dio e non ci più nulla di quello che Satana ha prodotto e insegnato. Come sarà diverso il mondo quando Satana sarà eliminato e non potrà più influenzare l’umanità. «Non si farà né male né distruzione su tutto il mio monte santo, poiché il paese sarà ripieno della conoscenza dell’Eterno, come le acque ricoprono il mare» (Isaia 11:9). Eliminata questa cecità spirituale, l’umanità imparerà finalmente le vie di Dio, che porteranno a un mondo trasformato, di pace e di abbondanza. Per ricordare l’analogia usata da Gesù Cristo e da Paolo, notiamo che il mondo attraverserà il travaglio come una donna che partorisce (Matteo 24:8; Romani 8:18-23).
Ma quel trauma e quel dolore saranno rapidamente dimenticati quando una nuova vita entrerà nel mondo, quando Gesù Cristo inizierà a trasformare il mondo dopo il suo ritorno.
Isaia 65:17 «Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria».
Isaia 66:22 «Infatti, come i nuovi cieli e la nuova terra che io sto per creare rimarranno stabili davanti a me, dice il SIGNORE, così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome…».
