In Genesi 32, Giacobbe è terrorizzato perché secondo lui, suo fratello Esaù viene ad ucciderlo con 400 uomini. Quella notte, Giacobbe rimane solo e un angelo o manifestazione di Dio lotta con lui corpo a corpo fino all’alba. Vedendo che non poteva battere Giacobbe, l’angelo gli tocca l’anca e gliela sloga. È affascinante leggere questa storia di quest’uomo che ha combattuto con Dio in persona; ma ci chiediamo: perché Dio gli ha toccato specificamente l’anca e lo ha lasciato zoppo per tutta la vita?  Il muscolo della coscia (insieme al nervo sciatico) è il muscolo più grande, forte e potente del corpo umano. È il muscolo che ti permette di stare in piedi, fare forza e soprattutto… correre! Qual era stata la strategia di sopravvivenza di Giacobbe per tutta la sua vita? SCAPPARE! Quando ha tradito suo fratello Esaù, è scappato. Quando ha avuto problemi con il suocero Labano è scappato. Giacobbe era un codardo professionista, uno che per risolvere le sue crisi usava la fuga. Il giorno dopo Giacobbe doveva affrontare Esaù. Se Giacobbe avesse avuto le gambe sane, al primo grido di guerra, il suo istinto lo avrebbe fatto scappare di nuovo. Per questo Dio gli ha slogato l’anca! Ha disabilitato la sua capacità di fuggire. Ha distrutto il suo piano B. Con l’anca distrutta, Giacobbe non poteva più combattere né correre; l’unica cosa che poteva fare era ABBRACCIARE (aggrapparsi) all’angelo con tutte le sue forze e supplicare: “Non ti lascerò andare se non mi benedici”. Dio ha dovuto spezzarlo fisicamente per trasformarlo spiritualmente in Israele!

MESSAGGIO PER TE

Stai attraversando una crisi in cui senti che Dio ti ha “slogato l’anca”. Hai perso la tua fonte di guadagno, il tuo piano di fuga è stato chiuso, oppure la tua salute ti ha costretto a una brusca frenata. Sei terrorizzato perché la capacità naturale di cui ti sei sempre fidato (la tua intelligenza, la tua forza, la tua capacità di fuggire dai problemi) è appena stata disabilitata. Ringrazia per la slogatura divina! Dio sta toccando il tuo “muscolo più forte” perché sa che finché hai la possibilità di fuggire, non affronterai mai il tuo destino e non ti fiderai mai di Dio. Il Padre ti mette alle strette e ti indebolisce intenzionalmente affinché tu smetta di combattere con le tue forze umane e ti aggrappi a Lui. 2 Corinzi 12:9 «ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me». Quando Dio ti tocca nel fisico, uscirai da questa crisi camminando diversamente, magari “zoppicando”, con le cicatrici, sì.  Ma quella debolezza che piangi oggi è la garanzia che hai smesso di essere un ipocrita, un fuggiasco e sei diventato un principe o principessa di Dio!

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