La Bibbia ci rammenta che la maggioranza dei cristiani sarà perduta (perché larga è la strada verso la perdizione Matteo 7:14), ora andiamo a vedere quali sono le caratteristiche dei salvati. La Bibbia insegna che la salvezza non si guadagna con le opere o azioni meritorie, ma è un dono di Dio attraverso la fede in Cristo. Tuttavia i salvati mostrano frutti visibili di una vita trasformata dalla grazia.

  1. I salvati hanno una vera fede in Gesù e non confidano nei propri meriti, ma nella giustizia, nel sangue e nell’opera espiatoria di Cristo.

Atti 16:31«Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia»  

Efesini 2:8-10 «Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio.  Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo».

  1. Chi accetta Gesù come Signore e Salvatore, poi… “nasce di nuovo”

Chi accetta Gesù come proprio Salvatore sperimenta una trasformazione interiore operata dallo Spirito Santo. Oltre a conoscere la vera dottrina biblica.

Giovanni 3:3 Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio».

Galati 5: 16- 25 «Or io dico: Camminate secondo lo Spirito e non adempirete i desideri della carne, la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; e queste cose sono opposte l’una all’altra, cosicché voi non fate quel che vorreste. Ma se siete condotti dallo Spirito, voi non siete sotto la legge. Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette, invidie, omicidi, ubriachezze, ghiottonerie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio. Ma il frutto dello Spirito è: amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo. Contro tali cose non vi è legge. Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze. Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito».

 

  1. Amano e obbediscono a Dio

L’obbedienza non è la radice della salvezza, ma il frutto dell’amore di Cristo.

Giovanni 14:15 «Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti».

Matteo 7 21 «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore!” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli».

1Giovanni 2:4 «Chi dice: “Io l’ho conosciuto”, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui».

 

  1. Rimangono fedeli fino alla fine

Non seguono Cristo solo quando le cose vanno bene, ma lo seguono sempre anche nelle difficoltà e nelle persecuzioni, sono perseveranti in mezzo alle prove.

Matteo 24:13 «Chi persevererà fino alla fine sarà salvato».

1Pietro 1:6-7«Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell’oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo».

  1. Osservano i comandamenti e hanno la fede di Gesù

La Bibbia identifica il popolo finale di Dio come coloro che uniscono obbedienza e fede. La vera chiesa di Gesù Cristo sarà perseguitata da Satana proprio perché osserva tutti e dieci i comandamenti, sabato incluso!!

Apocalisse 14:12 «Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù».

Apocalisse 12: 17 «Allora il dragone s’infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù».

Marco 2:27 «Poi disse loro: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”»

Ebrei 4:9 «Rimane dunque un riposo sabatico per il popolo di Dio».

  1. Vivono separati dal peccato

I salvati non sono perfetti, combattono contro il peccato. Cercano la santità, il pentimento e la purificazione quotidiana in Cristo.  

Ebrei 12:14 «Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà il Signore;

2 Corinzi 6: 14-18 «Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre?  E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele?  E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: «Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Perciò uscite di mezzo a loro e separatevene», dice il Signore, «e non toccate nulla d’impuro; e io vi accoglierò. E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie», dice il Signore onnipotente».

  1. Amano la verità e non si lasciano ingannare

Coloro che si salveranno non rifiutano la luce di Dio. Amano la sua Parola, ricevono con piacere la Sua correzione e seguono la verità anche se gli costa. Inoltre, predicano la Parola a chiunque incontrano sulla loro strada.

2Tessalonicesi 2:10 «con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati».  

Romani 10:14-17 «Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci? E come annunceranno se non sono mandati? Com’è scritto: «Quanto sono belli i piedi di quelli che annunciano buone notizie!» Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione??» Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo».

Riflessione finale

I salvati non sono coloro che dicono semplicemente: “Signore, Signore”, ma coloro che hanno donato la propria vita a Cristo, vivono per fede, amano la verità e mettono in pratica la Sua volontà, permettendo allo Spirito Santo di trasformarli a Sua immagine e somiglianza. Galati 2: 20 «Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio, il quale mi ha amato e ha dato sé stesso per me».  La salvezza è per grazia, e questa grazia non lascia mai il peccatore uguale a prima.

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