Quando leggiamo la storia di Lot e di Sodoma e Gomorra, nella notte in cui sono arrivati i due angeli a distruggerla, quasi sempre l’attenzione si concentra sul fuoco caduto dal cielo. Sodoma viene distrutta, la moglie di Lot nel guardarsi indietro diventa una statua di sale. Ma perché è avvenuto tutto questo? La storia è in Genesi 19 e ci dice che due angeli arrivarono a Sodoma al tramonto.  Lot è seduto davanti alla porta della città, e quando vide i visitatori, si alza immediatamente e li prega di entrare a casa sua. E qui sorge una domanda che quasi nessuno fa: Perché ha insistito tanto? Perché li ha praticamente pregati di non passare la notte in piazza? Perché Lot sapeva perfettamente com’era Sodoma: una città corrotta, malvagia e perversa. Come Lot ospita questi stranieri, la gente del posto va a bussare alla porta di Lot e gli chiedono: «Dove sono gli uomini che sono venuti da te questa notte? Portaceli fuori, affinché li possiamo conoscere!» (Genesi 19 :5) “Falli uscire, così li conosciamo” … e questo significa che volevano avere una relazione sessuale. Lot, non volendo ottemperare alle loro richieste, fa qualcosa di altrettanto orribile e dice: “Prendete le mie figlie”. La Bibbia non approva il comportamento di Lot, lo registra solamente. Lot ha capito che la folla voleva praticare violenza sessuale sui suoi ospiti, per questo risponde così disperato. Il Nuovo Testamento conferma questa interpretazione. Giuda 7 «Proprio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, che come loro si erano abbandonate alla fornicazione e si erano date a perversioni sessuali contro natura, sono state poste davanti come esempio, subendo la pena di un fuoco eterno». Quindi il problema non era semplicemente omosessualità, era molto più profondo. Era violenza, malvagità, degrado e abuso, la completa distruzione della dignità umana. Quello che quella folla cercava non era amore, era dominazione, umiliazione. Era trasformare altri esseri umani in oggetti. Quando una società si allontana da Dio, il problema principale non inizia mai con la sessualità. Inizia dal cuore e la sessualità rivela semplicemente ciò che sta già succedendo dentro. La violenza sessuale di Sodoma era il sintomo della malattia che era molto più profonda. Ezechiele 16:49 «Ecco, questa fu l’iniquità di tua sorella Sodoma: lei e le sue figlie vivevano nell’orgoglio, nell’abbondanza del pane e in una grande indolenza, ma non sostenevano la mano dell’afflitto e del povero». Dopo l’orgoglio e la perdita di compassione, inizia la corruzione morale. E questa distruzione morale non è avvenuta in una notte, è stata una lenta decadenza; come una malattia che avanza silenziosamente. E allora capiamo perché Gesù ha detto: “Com’era ai tempi di Lot… ” è interessante che quando Gesù menziona i giorni di Lot in Luca 17, non parla prima di immoralità sessuale, ma parla di persone che compravano, vendevano, piantavano e costruivano. Persone occupate nei loro affari quotidiani, che vivevano normalmente la loro vita. La gente di Sodoma non si svegliò una mattina violenta, corrotta e perversa. È stato un lavoro lento e demoniaco, un piano diabolico ben congeniato! Satana e i demoni hanno cauterizzato le loro coscienze piano piano, facendogli commettere inizialmente piccoli errori per poi arrivare ad un livello di degenerazione sempre in crescendo, erano divenuti simili a bestie feroci  

MESSAGGIO PER TE

E questo è un avvertimento per ogni generazione. Perché il peccato più pericoloso non è quello che ci scandalizza, ma è quello che smette di scandalizzarci. Ciò che prima sembrava sbagliato inizia a sembrare accettabile. Ciò che prima sembrava inaccettabile finisce per essere praticato. La coscienza si intorpidisce, e quando la coscienza dorme, la distruzione è vicina. Quando la coscienza è assopita non sentiamo più la voce di Dio che ci dice cosa è giusto e cosa è sbagliato! Questo è quello che fanno Satana e i demoni, ci stanno abituando al male al peccato. Perché è possibile amare Dio e allo stesso tempo permettere alla cultura di plasmare aree della nostra vita senza rendercene conto. È possibile sentirsi a disagio con il peccato, ma arriva il momento che ci convinciamo così tanto da finire per giustificare cose che non avremmo mai dovuto considerare. La domanda finale è se viviamo esattamente come a Sodoma, o forse abbiamo superato Sodoma? La risposta è SI! Quando osserviamo la violenza, lo sfruttamento, la tratta di esseri umani, l’abuso sessuale, la pornografia, l’indifferenza verso la sofferenza e la progressiva normalizzazione di molte forme di malvagità, è difficile affermare che il cuore umano sia migliorato, anzi è peggiorato rispetto a Sodoma. La storia di Sodoma non è solo una storia del passato e qualcosa che Gesù profetizza per il nostro tempo ed è un avvertimento per noi oggi. Luca17:28-30 «Lo stesso avvenne anche ai giorni di Lot: la gente mangiava, beveva, comperava, vendeva, piantava ed edificava; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sodoma, piovve dal cielo fuoco e zolfo e li fece perire tutti.  Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo sarà manifestato». Perché il giudizio non è caduto quando è apparso il primo peccato. Ma cadde quando un’intera città smise di riconoscere che esiste un Dio e che il peccato conduce alla morte. La domanda è: ci sono cose che prima ti scandalizzavano e ti preoccupavano spiritualmente e che oggi ti sembrano completamente normali? Fai attenzione a non intorpidire la tua coscienza!

Condividilo sui social!