Avere figli da allevare è una benedizione e un immenso privilegio. Ma è anche un compito difficile, tanto più in una società come quella attuale, spesso immorale e violenta, incline a moltiplicare bisogni artificiali e a trascurare i valori fondamentali del Cristianesimo. Quando dei genitori dicono ai propri figli:

“Non bere”

“Torna presto”

“Stai lontano da quelle persone”

“Non litigare con nessuno”

“Non guidare ubriaco”

Non sempre lo dicono per farli arrabbiare o perché non si fidano di loro e neanche per controllare la loro vita. A volte lo dicono perché conoscono il mondo. Perché hanno visto come una cattiva compagnia può rovinare un futuro. Come una notte di eccessi può finire in tragedia. Come una rissa assurda può distruggere una famiglia o lasciarla nel dolore per tutta la vita. Quando si è giovane, molti avvertimenti e divieti sembrano esagerati. Ma col tempo uno scopre che, molte volte non era un sermone… era preoccupazione e protezione. I genitori non vogliono togliere il divertimento hai propri figli, vogliono vederli tornare a casa. Vogliono sapere che sono arrivati sani e salvi a destinazione. Perché il mondo non sempre perdona gli errori, e la strada non sempre dà una seconda possibilità. Ci sono serate che iniziano con risate, musica e amici…ma possono finire con sirene, ospedali, lacrime o una chiamata che nessuno vuole ricevere. Ecco perché la Bibbia ci dice: «Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto» (Efesini 6:1).

MESSAGGIO PER TE

Quindi quando qualcuno ti dice “abbi cura di te”, non prenderlo come un fastidio. Prendilo come amore, perché è dettato dalla paura di perderti. Perché i genitori non vogliono rovinare la serata ai propri figli, ma vogliono impedire che quella notte sia l’ultima. Allo stesso tempo, la disciplina dev’essere equilibrata dall’amore, altrimenti i figli potrebbero crescere pieni di risentimento, scoraggiamento e ribellione (Colossesi 3:21). Dio riconosce che la disciplina a volte è dolorosa. Ebrei 12:11 «È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recare gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa». Un genitore deve disciplinare e impartire ai propri figli la buona educazione con amore e rispetto reciproco, senza imporre nulla. Efesini 6:4 «E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’istruzione del Signore». Sapendo che il Signore è uno scudo e una protezione, ovunque vadano i nostri figli!

Condividilo sui social!