Il presente studio è una disamina di una dottrina creata e sostenuta solo dalla Chiesa Avventista del Settimo Giorno: il giudizio investigativo. Essendo una dottrina complessa, non stupisce affatto che gran parte dei membri della chiesa suddetta non è in grado di saperla spiegare e, per farlo si devono avvalere degli scritti della “profetessa” EGW (Ellen Gould Harmon, moglie di James White); poiché con la Bibbia è pressoché impossibile. Questa dottrina non trova parere unanime neanche all’interno della chiesa stessa, e ad oggi si continua a dibattere sulla veridicità di questo insegnamento, per il quale molti membri (come il sottoscritto) e pastori hanno abbandonato la chiesa. Ma poiché EGW, che è la “messaggera del Signore”, così lei amava definirsi, si è espressa a favore con tanto di “visioni”… la chiesa non può scartare o eliminare le sue argomentazioni e dottrine, e questo perché implicherebbe riconoscere che EGW è un falso profeta.
1- COSA È IL GIUDIZIO INVESTIGATIVO?
Cerchiamo di spiegare in modo semplice questa dottrina che come vedremo non ha nessun fondamento biblico, ma proviene prevalentemente dalle “visioni” e interpretazioni di vari personaggi che andremo ad analizzare. Questa dottrina sostanzialmente dice che prima del ritorno di Gesù Cristo c’è un giudizio di Dio che si svolge in cielo ad insaputa dei credenti. Secondo la chiesa Avventista, Gesù nel 1844 è passato dal luogo santo al luogo santissimo del santuario celeste, per iniziare un giudizio investigativo. Il giudizio consiste nell’esaminare le azioni di coloro che sono morti in Cristo i cui nomi scritti nel libro della vita, per decretare se sono degni di partecipare alla prima risurrezione; poi si esaminano le azioni dei viventi credenti per vedere se sono pronti per la traslazione nel regno di Dio. Questo giudizio sarebbe, a detta di loro, attualmente in corso e terminerà poco prima dell’apparizione di Cristo, il cui scopo e stabilire chi è degno di essere salvato e chi no. Basterebbe già questo inciso per capire che ci troviamo di fronte ad affermazioni che contraddicono la Bibbia e minano la salvezza per grazia.
Secondo gli avventisti questo giudizio consiste in un profondo esame delle azioni buone e cattive dei credenti morti e di quelli che sono in vita e, per avvalorare questa dottrina si appoggiano ad Apocalisse che dice “i libri furono aperti”…. questi libri sono il libro delle memorie di Malachia 3:16, nel quale ci sarebbero registrate le buone azioni e il libro della morte dove sono invece registrate le azioni cattive. Questi sarebbero i libri che vengono consultati durante questo fantomatico giudizio investigativo. Ma quale è la regola usata in questo giudizio? Le tavole della legge! Secondo gli avventisti i dieci comandamenti sono la regola secondo la quale gli uomini saranno giudicati. Per gli avventisti, quelli che vengono assolti otterranno la cancellazione dei loro peccati e quindi saranno reputati degni d’avere parte alla risurrezione dei giusti; mentre coloro che non sono reputati degni non otterranno la cancellazione dei loro peccati e saranno eliminati dal libro della vita; per questi resta solo il lago di fuoco alla fine dei mille anni. Questo giudizio alla fine sfocia in assoluzione o condanna, e tali eresie antiscritturali sono confermate dalla “profetessa”.
EGW scrisse: Nel registro del cielo, il perdono è segnato accanto ai nomi di coloro che si sono pentiti dei propri peccati e che per fede hanno reclamato il sangue di Gesù come loro sacrificio espiatorio. Resi partecipi della giustizia del Cristo, i loro caratteri rispondono alle esigenze della legge di Dio, i loro peccati sono cancellati e sono ritenuti degni della vita eterna….La fase istruttoria del giudizio e la cancellazione dei peccati avverranno prima del secondo avvento del Signore. Se i morti devono essere giudicati secondo ciò che è scritto nei libri è impossibile che i peccati degli uomini possano essere cancellati prima che i loro casi siano stati esaminati.(Il Gran conflitto di E. W. – Capitolo 28: La fase istruttoria del giudizio)
Secondo EGW i peccati vengono cancellati dopo il giudizio investigativo e questo oltre a contraddire la Bibbia, significa che il sangue di Cristo non è stato sufficiente a cancellare definitivamente i peccati dei credenti, serve un giudizio investigativo, alla fine del quale coloro che saranno reputati degni potranno salvarsi! Questa eresia contraddice il cuore del messaggio cristiano: la salvezza per grazia! Il giudizio investigativo pone l’enfasi sulle azioni, comportamenti e sull’osservanza della legge; quindi è salvezza per opere e non per grazia. Gli Avventisti sono come i Galati che dopo avere iniziato per lo Spirito volevano raggiungere la perfezione con la carne osservando la legge.
Galati 3:1 «La legge è impotente a salvare, ma conduce a Cristo e alla fede O Galati insensati! Chi vi ha ammaliati per non ubbidire alla verità, voi, davanti ai cui occhi Gesù Cristo è stato ritratto crocifisso fra voi?».
Galati 5:4 «Voi, che cercate di essere giustificati mediante la legge, vi siete separati da Cristo; siete scaduti dalla grazia».
La Bibbia dice che un peccatore pentito, quando accetta il vangelo, ossia la grazia di Gesù Cristo, NON PASSA PER NESSUN GIUDIZIO DI CONDANNA, è assolto direttamente! Non serve nessuna investigazione futura.
Romani 8:1 «Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito».
Giovanni 5:24 «In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita».
Giovanni 3: 18 «Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
La persona che vive sotto la grazia di Cristo è giustificata o resa giusta (vedi Romani 3:21-26 e Romani 4; Gv 5:24) e rimane in questa grazia tutti i giorni della sua vita, purché mantenga la fede in Cristo (vedi Romani 5:1), lasciandosi guidare e trasformare dallo Spirito Santo.
1Corinzi 1:30,31 «E a lui voi dovete d’essere in Cristo Gesù, il quale ci è stato fatto da Dio sapienza, e giustizia, e santificazione, e redenzione, affinché, com’è scritto: Chi si gloria, si glori nel Signore».
Nessun essere vivente si salva perché osserva i comandamenti, poiché la legge NON SALVA NESSUNO. La legge è solo uno specchio nel quale vedere la propria condizione di peccato e cambiare strada per camminare come Dio vuole, ma non ha potere di salvare nessuno, né in vita né dopo morti. Non saranno mai le nostre azioni buone o cattive a determinare la salvezza! Le opere o le azioni di coloro che sono scritti nel libro della vita, saranno giudicate per stabilire la retribuzione da ricevere e non l’assoluzione o condanna! Apocalisse 22:12 «Ecco, io vengo presto e con me avrò la mia ricompensa da dare a ciascuno secondo le sue opere. La salvezza eterna si stabilisce in vita: chi crede è salvato, chi non crede è perduto!
Atti 16:31 «Ed essi risposero: «Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia».
Marco16 16 «chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato».
Ebrei 10:26,27 «Infatti, se persistiamo nel peccare volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati; ma una terribile attesa del giudizio e l’ardore di un fuoco che divorerà i ribelli».
Romani 2:6-8 «Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere: vita eterna a quelli che con perseveranza nel fare il bene cercano gloria, onore e immortalità; ma ira e indignazione a quelli che, per spirito di contesa, invece di ubbidire alla verità ubbidiscono all’ingiustizia».
Inoltre, nessuno può essere cancellato dal libro della vita dopo morto! Gesù Cristo ha espiato il peccato sulla croce una volta e per sempre, affinché mediante la fede in Lui ci fosse messa in conto la giustizia di Dio. Chiunque crede in questo, ha il suo nome scritto nel libro della vita e si addormenta con la certezza della salvezza ottenuta! Nel cielo non ci può essere peccato o contaminazione, poiché il sangue di Cristo ha cancellato ogni traccia di peccato e resi giusti tutti coloro che credono nel Suo nome.
Ebrei 12: 22-24«voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, all’assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, il mediatore del nuovo patto e al sangue dell’aspersione, che parla meglio del sangue d’Abele».
Apocalisse 7:14 «Io gli risposi: Signor mio, tu lo sai. Ed egli mi disse: Essi son quelli che vengono dalla gran tribolazione, e hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello».
2- CHI O COSA CONTAMINA IL SANTUARIO?
3 - COME È NATA LA DOTTRINA DEL GIUDIZIO INVESTIGATIVO?
4 - ANALISI DEL CAPITOLO 28 DEL GRAN COLFLITTO
5 - IL TRONO DI DIO
6 - LA "PORTA CHIUSA"
7- BREVE CRONOLOGIA DELLA "PORTA CHIUSA
8 - CONCLUSIONI
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