IMPLICAZIONI PRATICHE

 

A volte le persone vogliono dare agli angeli un merito che non gli compete per nulla. È come se volessero che il loro angelo li sollevasse dalle avversità e che facesse ciò che vogliono nelle loro questioni personali. Ci sono persone che credono negli angeli e non credono in Dio che li ha creati. Gli angeli sono creature uscite dalle mani del Creatore, ossia Gesù Cristo. Colossesi 1:16 «poiché in lui (Gesù) sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui». Gli angeli sono esseri spirituali che la Bibbia menziona come “figli di Dio” (Giobbe 38:7), presentano aspetti simili a quelli dell’uomo come l’intelligenza, le emozioni e hanno una volontà propria e, questo vale tanto per gli angeli buoni come per quelli che hanno mutato la loro natura, divenendo malvagi. Ci sono persone che cercano il contatto con un angelo e non cercano il contatto con Dio, si rivolgono all’aiuto angelico senza mai invocare l’aiuto di Dio. Alcune persone considerano gli angeli quasi come i loro “geni della lampada” che possono usare a loro piacimento. Alcuni credono che ognuno di noi abbia un proprio “angelo custode” assegnato. Matteo 18:10 «Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli». Tuttavia, questo non significa necessariamente un solo angelo per ogni persona. Potrebbe significare una pluralità di angeli per ogni persona o per i credenti collettivamente, con incarichi diversificati. Alcune persone hanno un’ossessione o una venerazione per gli angeli. Gli angeli esistono, ma bisogna essere cauti nell’attribuire loro il merito, quando il vero merito dei miracoli e delle preghiere esaudite dovrebbe andare a Dio solamente! Negli ultimi tempi sta crescendo sempre più l’interesse per il mondo spirituale, ma anche per quello spiritico-esoterico. Non c’è libreria che non esponga libri che trattano il soprannaturale e di come mettersi in contatto con angeli, spiriti, alieni o extraterrestri, un interesse senza precedenti. Esistono persino riviste e programmi televisivi che affrontano questo tema, con tanto di avvistamenti ed esperienze soprannaturali nelle quali sono coinvolti anche gli esseri umani. Sono in molti a domandarsi: ma gli angeli esistono veramente e dove sono? Sono gli spiriti dei trapassati? Sono buoni o cattivi? Possono comunicare con noi? Sono veramente tante le domande alle quali dare risposte; purtroppo però le risposte vengono ricercate nei posti e modi sbagliati. L’unico libro che ci fornisce le giuste risposte è la Bibbia; poiché solo la Scrittura spiega perché sono stati creati e cosa fanno, ma soprattutto ci dice come mai alcune di queste creature angeliche sono diventate dei demoni.  Esiste una stretta relazione tra il mondo visibile e quello invisibile, cioè di come gli angeli possono agire in nostro favore, ma anche di come gli spiriti malvagi possono influenzare la mente di alcuni e ingannarli; tutti questi eventi sono chiaramente rivelati nelle Sacre Scritture e indissolubilmente legati alla storia umana.

La parola «angelo» (dal greco angelos) significa letteralmente messaggero, il quale, seppur dotato di corpo spirituale, può apparire anche in sembianze umane (Genesi 19:1- 22). Essi svolgono molteplici ruoli, come lodare Dio del continuo ed eseguire la Sua volontà. Salmi 103:20 «Benedite il Signore, voi suoi angeli, potenti e forti, che fate ciò ch’egli dice, ubbidienti alla voce della sua parola!» Sono dei messaggeri tra Dio ed il mondo (Luca 1:11-20, 26-38; 2:9-14) e vegliano sui credenti (Salmo 91:11,12). Essendo dei servitori, la Bibbia precisa che eseguono gli ordini di Dio, salgono e scendono dal cielo secondo il Suo volere, il loro compito è quello di proteggerci e guidarci verso la salvezza. Se desideri esprimere gratitudine per ciò che i santi angeli di Dio fanno per te e per tutti noi, rendi grazie a Dio. Essi agiscono al Suo comando e mai a tua richiesta. Non cercare mai di ringraziare o lodare gli angeli direttamente. I Cristiani devono seguire diligentemente i Dieci Comandamenti, e il primo è molto chiaro: “Non avrai altri dèi davanti a me” (Esodo 20:3). È interessante notare che il culto degli angeli esiste da molto tempo. Lo gnosticismo, un movimento filosofico-religioso che iniziò a infiltrarsi nella chiesa nel primo secolo, insegnava erroneamente che gli angeli sono intermediari necessari tra Dio e ciascuno di noi. L’apostolo Paolo vi fece riferimento in Colossesi 2:18: «Nessuno vi derubi del premio con un pretesto di umiltà e di culto degli angeli…». Non dobbiamo dimenticare che solo Gesù Cristo è il nostro necessario Mediatore con Dio (1 Timoteo 2:5). Gli angeli hanno sì svolto funzioni di intermediari, sotto certi aspetti, e le persone ne sono attratte, pensando di poter comunicare con gli angeli per avere una “connessione” con Dio. Ma pregare gli angeli è in realtà un’adorazione o venerazione che Dio ha sempre proibito. Romani 1: 25 «essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito (venerato) la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen». Ad esempio in Apocalisse, Giovanni per ben due volte tenta di prostrarsi davanti all’angelo che lo guida nelle visioni, ma questi glielo VIETA categoricamente, specificando in entrambi i casi che, anche lui è una creatura come Giovanni e che è assolutamente vietato venerarlo o prostrarglisi davanti, poiché si deve adorare o venerare Dio soltanto e mai una creatura.

Apocalisse 19:10 «Io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ma egli mi disse: Guardati dal farlo. Io sono un servo come te e come i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù: adora Dio!».

Apocalisse 22: 8-9 «Io, Giovanni, sono quello che ha udito e visto queste cose. E, dopo averle viste e udite, mi prostrai ai piedi dell’angelo che me le aveva mostrate, per adorarlo. Ma egli mi disse: «Guardati dal farlo; io sono un servo come te e come i tuoi fratelli, i profeti, e come quelli che custodiscono le parole di questo libro. Adora Dio!».

Dovremmo però ricordare questo: i veri angeli non distolgono la nostra attenzione da Dio per concentrarla su sé stessi. Gli angeli si guardano bene dal creare una relazione con noi. Perché? Perché in tal caso una persona inizierebbe a fare affidamento sull’angelo piuttosto che su Dio. La Bibbia è molto chiara sul fatto che non dobbiamo venerare le creature, sia esse umane che sovrumane. Non dobbiamo adorare gli angeli. Dobbiamo adorare solo Dio, e gli angeli sono molto sensibili a questo aspetto! Dovremmo anche rivolgere le nostre preghiere solo a Dio, come indica la Scrittura. Alcuni hanno affermato di comunicare con gli angeli. Se davvero hanno tali incontri, non si tratta dei santi angeli di Dio, ma piuttosto di spiriti maligni (demoni) che forse si spacciano per angeli giusti per influenzare la vita delle persone. I demoni possono assumere la forma di chi vogliono, possono apparire come angeli buoni, come un defunto, come un santo o una madonna. Possono parlare usando la stessa voce del personaggio che impersonificano. Corinzi 11:14 «E non c’è da meravigliarsi, perché Satana stesso si trasforma in angelo di luce». Gli angeli sono messaggeri di Dio, i Suoi spiriti ministranti, che servono il popolo di Dio. Ebrei 1:14 «Non sono essi tutti spiriti servitori, mandati a servire per il bene di coloro che hanno da ereditare la salvezza?». Appaiono all’umanità quando è necessario per trasmettere un messaggio o per svolgere un compito per conto di Dio. Se desideri esprimere gratitudine per ciò che i santi angeli di Dio fanno per te e per tutti noi, rendi grazie a Dio. Agiscono al Suo comando. Ma non cercare mai di ringraziare o lodare gli angeli direttamente. Questo va contro ciò che Dio comanda e ti esporrà a gravi pericoli spirituali.

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