Nel libro dei Numeri al capitolo 20, il popolo di Israele sta morendo di sete e iniziano a lamentarsi contro Mosè. Dio dà a Mosè un’istruzione chiara e pacifica: “Prendi il bastone… e parlate alla gente io darò loro l’acqua”.

Numeri 20:7-9 YHWH disse a Mosè: «Prendi il bastone; tu e tuo fratello Aaronne convocate la comunità e parlate a quella roccia, in loro presenza, ed essa darà la sua acqua; tu farai sgorgare per loro acqua dalla roccia e darai da bere alla comunità e al suo bestiame». Mosè dunque prese il bastone che era davanti al YHWH, come YHWH gli aveva comandato».

Ma Mosè è così stufo di quella gente ribelle che perde le staffe, e invece di parlare alla roccia, come il Signore gli aveva ordinato, la colpisce per ben due volte con il suo bastone. L’acqua esce in abbondanza, ma Dio dice a Mosè: «Siccome non avete avuto fiducia in me per dare gloria al mio santo nome agli occhi dei figli d’Israele, voi non condurrete quest’assemblea nel paese che io le do» (Numeri 20:12). Sembra una punizione eccessiva. Mosè ha dedicato 40 anni della sua vita a Dio, e per aver disubbidito e aver dato un colpo di troppo, non ha la sua ricompensa? La ragione divina è molto più profonda di un semplice rimprovero per cattiva condotta. Forse il gesto avventato è dovuto ad una pregressa esperienza. Anni prima, in Esodo 17, Dio aveva già chiesto a Mosè di tirare fuori l’acqua da una roccia, ma in quella prima occasione gli diede un ordine diverso: “Colpirai la roccia”. E Mosè lo fece. L’apostolo Paolo ci rivela il segreto in 1 Corinzi 10:4: “E la roccia era Cristo”.

1Corinzi 10:4 «bevvero tutti la stessa bevanda spirituale, perché bevevano alla roccia spirituale che li seguiva; e questa roccia era Cristo».

Dio stava costruendo una profezia visiva (una tipologia) perfetta per l’umanità. La Roccia (Gesù) doveva essere COLPITA UNA SOLA VOLTA (sulla croce del Calvario) affinché l’acqua della grazia irrigasse e dissetasse il mondo. Una volta fatto il sacrificio, la Roccia non sarebbe mai più stata colpita. Da quel momento in poi, per ricevere la grazia, l’umanità deve solo PARLARE alla Roccia tramite la preghiera. Colpendo la roccia per la seconda volta, Mosè ha rovinato la visione profetica. Il gesto di Mosè stavo comunicando visivamente che il sacrificio di Cristo non era sufficiente e che Dio aveva bisogno di continuare a essere “colpito” per darci la benedizione.

MESSAGGIO PER TE

Molti credenti si comportano come Mosè arrabbiato. Spesso e volentieri non agiamo in accordo alla Sua volontà e vogliamo essere benedetti ugualmente. Giacomo ci ricorda che le persone incredule, disobbedienti e dalla vita doppia non riceveranno nulla dal Signore. Giacomo 1: 7-8 «Non pensi infatti un tal uomo di ricevere qualcosa dal Signore, perché è un uomo dal cuore doppio, instabile in tutte le sue vie». Forse alcuni pensano di doverlo “colpire” con i propri sforzi, digiuni, sacrifici e penitenze, affinché il braccio di Dio si smuova, ma la Roccia non darà acqua. Smettila di cercare di guadagnarti il favore di Dio con colpi religiosi e sfinimenti pseudospirituali. Alza il tuo bastone e PARLA alla Roccia. Ammetti i tuoi errori e chiedi perdono; la tua semplice preghiera di riconciliazione è tutto ciò che è necessario affinché il torrente della provvidenza fluisca nuovamente nel tuo deserto. Adempi la Sua volontà senza aggiungere o togliere nulla a quanto ti viene comandato. Si fedele in ogni cosa e vedrai la gloria di Dio nella tua vita. Isaia 12:3 «Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza».

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