In Matteo 5:41, Gesù pronuncia una delle frasi più famose al mondo: “Se qualcuno ti costringe a fare un miglio, fanne due con lui”. Israele fu invaso dai Romani, i quali potevano costringere qualcuno a trasportare i pesanti carichi dei soldati oppressori! Nell’Impero Romano esisteva una legge militare chiamata Angaria. Questa legge permetteva a qualsiasi soldato romano di fermare un ebreo per strada, caricargli sulle spalle la sua pesante armatura e l’equipaggiamento (che pesavano quasi 30 chili) e costringerlo a portarli per esattamente un miglio romano (1.000 passi). Era un’umiliazione totale. L’ebreo percorreva quel miglio pieno d’odio, sentendosi come uno schiavo calpestato, mentre il soldato rideva di lui. Ma la legge romana era molto severa! Se il soldato costringeva il civile a fare anche solo un passo in più di quel miglio, il civile poteva denunciarlo e il soldato avrebbe ricevuto una severa punizione militare.

Cosa stava insegnando Gesù? A sovvertire la situazione! Dimostrò ai suoi discepoli che laddove prima, sotto la legge, la vendetta era lecita, ora, mediante la grazia, era possibile non reagire. Gesù insegnò ai suoi discepoli a non opporsi al malvagio, e disse loro: “Quando il soldato vi costringe a percorrere il primo miglio, non lamentatevi. Ma quando arriverete al millesimo passo, quando il soldato vi chiederà di restituirgli l’equipaggiamento… non dateglielo! Continuate a camminare per un altro miglio!”. Immaginate il volto terrorizzato del soldato romano, che corre dietro all’ebreo, implorandolo di restituirgli l’armatura per non essere punito. Gesù non insegnava la passività! Insegnava che, facendo volontariamente un passo in più, si toglie potere a chi abusa di noi e si diventa padroni della situazione.

MESSAGGIO PER TE

Ci saranno sempre persone, capi o circostanze che cercheranno di opprimerti, approfittarsi di te e costringerti ad assumerti responsabilità che non ti appartengono. Se reagisci con odio o risentimento, fai il gioco di Satana e diventi la loro vittima. Il Maestro ti insegna l’arte della grazia! Non lasciare che nessuno ti rubi la dignità. Quando qualcuno ti chiede di fare il primo passo, sorprendilo offrendone due. Rispondi pacatamente e dolcemente a coloro che ti urlano contro, li disorienti e li vedrai affievolirsi e spegnersi da soli. Proverbi 15:1 «La risposta dolce calma la collera, ma la parola pungente eccita l’ira». Lavora con eccellenza, perdona velocemente e dai più di quanto ti viene chiesto. Quando agisci con grazia straordinaria, disarmerai l’odio, confonderai i tuoi nemici e renderai chiaro che non sei vittima di nessuno; sei tu a governare il tuo spirito!

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