Nel libro di Atti al capitolo 27, vediamo l’apostolo Paolo prigioniero su una nave diretta verso Roma. Durante questa traversata si scatena un uragano brutale chiamato Euroclidone che dura 14 giorni. Tutti perdono la speranza di salvarsi. Ma Paolo si alza e dà loro una promessa da parte di Dio: «Ora però vi esorto a stare di buon animo, perché non vi sarà perdita della vita per nessuno di voi ma solo della nave» (Atti 27: 22). Perché Dio distrusse la nave? Perché le persone non avevano dimostrato di credere in Dio e in quello che Paolo diceva loro. Atti 27: 11 «Il centurione però aveva più fiducia nel pilota e nel padrone della nave che non nelle parole di Paolo». Alla fine, la nave si incaglia, la forza delle onde la fa a pezzi, e la Bibbia registra come sono sopravvissuti i 276 passeggeri. Atti 27: 44 «e poi gli altri, chi sopra tavole e chi su rottami della nave. E così avvenne che tutti giunsero salvi a terra». Dio aveva promesso loro di salvarsi la vita, ma Dio non ha mai promesso di salvare la struttura. I marinai volevano che Dio calmasse la tempesta per poter raggiungere il porto con una nave maestosa, intatta e perfetta. Ma il cielo aveva un altro piano. Dio ha permesso che ciò che dava loro “sicurezza” (la nave di legno) si rompesse, per obbligarli a raggiungere la loro destinazione aggrappati ai pezzi rotti del loro stesso fallimento. Dio non li ha salvati su uno yacht di lusso; li ha salvati con quello con quello che restava della loro nave. Dio non sempre asseconda i nostri piani o pensieri, soprattutto se non lo includono o non sono buoni per noi. Isaia 55:8 «Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie”, dice l’Eterno».

MESSAGGIO PER TE

Stai chiedendo a Dio di salvare la tua “barca”. Lo supplichi di salvare la tua azienda, la tua vita matrimoniale, di mantenere intatta la tua reputazione, o di non permettere che i progetti che hai fatto per il tuo futuro e costruito con le tue stesse mani non vadano a fondo? Ma all’improvviso arriva l’uragano e la tua nave va in pezzi. Senti di aver perso tutto e pensi di annegare. A volte Dio deve far affondare la tua “nave” perché ti fidavi più del legno o del pilota (persone intorno a te) che del Creatore. Dio deve spazzare via tutte le false sicurezze della tua vita, per questa ragione ha fatto affondare la nave. Lo stesso accade nella vita di chiunque, quando progettiamo il nostro futuro senza il Signore, sono progetti che non vanno mai a buon fine. Salmi 127:1Se l’Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l’Eterno non protegge la città, invano vegliano le guardie». Afferrati alla promessa che Dio ha fatto a Paolo. Atti 27: 22 «Ora però vi esorto a stare di buon animo, perché non vi sarà perdita della vita per nessuno di voi ma solo della nave». Non affogherai, stai tranquillo! Prendi una tavoletta rotta, usa quel pezzo di fede che ti rimane e vedrai come Dio può ricostruire la tua vita! Dio userà le macerie delle tue peggiori crisi come l’esatto salvagente per portarti nella tua Terra Promessa! La tua nave si è rotta, ma il tuo scopo è ancora intatto! Lascia che sia il Signore ha progettare la tua vita e sarà un successo garantito! Geremia 29:11 «Infatti io so i pensieri che medito per voi’, dice l’Eterno: ‘pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza».

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