Sodoma non sapeva che stava vivendo le sue ultime ore. In quell’ ultima notte le strade erano ancora piene di gente che cantava, ballava, ubriacava, e di immorali in cerca di sesso. Le case erano illuminate e il giorno stava per cominciare, la vita scorreva come sempre. Ma il giudizio di Dio aveva appena varcato la porta della città… con l’aspetto umano. Due angeli, arrivano a Sodoma verso sera. Non sono entrati proclamando fuoco o distruzione nell’immediato, ma sono venuti a salvare Lot e la sua famiglia dal giudizio di Dio. Quando sono arrivati, nessuno è andato loro incontro, solo Lot ha capito che questi uomini avevano un aspetto non comune. Lot li ha invitati ad albergare a casa e con urgenza, poiché conosceva la malvagità di quegli abitanti. Se avessero passato la notte fuori casa non sarebbero sopravvissuti e qualcuno avrebbe abusato di loro (non sapendo che erano angeli), come era loro intenzione fare e lo si evince al versetto 5 di Genesi 18. Dopo le insistenze pressanti e pericolose, gli angeli intervennero, colpendo i sodomiti con una cecità temporanea, portandoli così a desistere dal loro proposito. Gli angeli invitano Lot e i suoi familiari a uscire velocemente dalla città. L’ordine era chiaro: mentre andate via non dovete fermarvi e nemmeno guardare indietro. La moglie di Lot ha disobbedito e si è voltata per guardare, e non per curiosità, ma per amore. Il suo corpo è uscito da Sodoma, ma il suo cuore è rimasto lì. Queste stesse scene si presenteranno sotto i nostri occhi, tra brevissimo tempo. Gli angeli stanno segnando i figli di Dio, e sono coloro che devono salvarsi, prima che Dio giudica la terra facendo cadere nuovamente fuoco dal cielo.

Apocalisse 7: 2-4 «Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente, e gridò a gran voce…. finché non abbiamo segnato sulla fronte i servi del nostro Dio». Quindi udii il numero di quelli che erano stati segnati: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d’Israele».

L’invito di Dio è di uscire da Babilonia spirituale, perché delle piaghe stanno per abbattersi sui peccatori. 

Apocalisse 18:4 «Poi udii un’altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi».

Non tutti si perderanno perché vogliono rimanere nel peccato o nelle false religioni: alcuni si perderanno perché hanno “guardando indietro”, il loro cuore era lì. Ci sono posti da cui Dio vuole portarti fuori, ma tu continui a giustificarli, come: relazioni illecite o non conformi alla volontà di Dio. Abitudini peccaminose come essere violento, volgare, irrispettoso, bugiardo, adultero, che si appropria illecitamente delle cose altrui, fumare, bere, drogarsi, farsi tatuaggi e piercing e cose simili. Ambienti peccaminosi come discoteche, cinema, centri scommesse, bordelli e simili. Dio manda sempre segnali e avvertimenti a cambiare vita, e non lo fa solo tramite persone a noi vicine, ma lo fa Egli stesso con il Suo Spirito Santo. Giovanni 16:8 «Quando sarà venuto (lo Spirito Santo), convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio».  Ma se ami troppo ciò che ti sta distruggendo, neanche se venisse un angelo a bussare alla tua porta riuscirebbe a convincerti. Perché Dio non obbliga a nessuno a salvarsi. Sappi però, che il fuoco sta per distruggerà questo mondo di peccato e i peccatori impenitenti.

Apocalisse 20:9 «…ma un fuoco dal cielo discese e le divorò». Apocalisse 21:8 «Ma per i codardi, gl’increduli, gl’immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda».

Rifletti su questo: 👉 Da quale luogo Dio ti ha già tirato fuori…ma tu continui a guardare indietro? Salvati sei ancora in tempo!

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