1- LE TRE AREE CHE USA PER TENTARCI
Come resistere alle tentazioni?
Qualsiasi tentazione di Satana è un invito a peccare e quindi a trasgredire o violare la volontà di Dio. Satana stimola e istiga le persone alla disobbedienza, illudendole che facendo quello che vogliono possano stare meglio ed esser felici, sia socialmente, economicamente e spiritualmente. Il primo passo per resistere alla tentazione è ricordarsi che fine fanno tutti coloro che seguono il nemico di Dio, con le sue calunnie e ragionamenti contorti. Satana è stato detronizzato, sconfitto, giudicato, cacciato dal cielo e presto sarà annientato, e chiunque segue i suoi consigli patirà la stessa condanna.
Matteo 25:41 Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: “Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Apocalisse 21:8 Ma per i codardi, gl’increduli, gl’immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda».
La destinazione di tutti i ribelli, gli empi, gli atei, gli immorali e tutti i peccatori impenitenti è nel lago di fuoco che significa eterna distruzione. Nonostante Satana sia destinato a sparire dalla scena, continua a seminare zizzania anche tra i figli di Dio, cercando di trascinare alla distruzione eterna quante più persone possibile con le sue tentazioni, inganni e travestimenti, che purtroppo sono una costante della sua vita (1 Pietro 5:8). Ma allora, come possiamo resistere? Solo con la potenza dello Spirito Santo in noi e con la conoscenza della Parola di Dio saremo in grado di resistere alle tentazioni. L’apostolo Paolo ci ricorda come si muove il Tentatore per istigarci a soddisfare i nostri insani “appetiti”, e ci incoraggia con queste parole: «Perciò, chi pensa di stare in piedi guardi di non cadere. Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare» (1 Corinzi 10:12,13). Ognuno di noi affronta tentazioni di vario genere e perfino Gesù non ne fu immune, infatti “è stato tentato in ogni cosa come noi” (Ebrei 4:15). Purtroppo abbiamo ereditato dai nostri progenitori (Adamo ed Eva) una natura carnale, corrotta, che permette alle tentazioni di mettere radici e di farci agire sotto la spinta della tentazione, così che “partoriamo il peccato” (Giacomo 1:15); poiché non abbiamo né la forza né la capacità di resistere. Però, Dio ha provveduto alla “via d’uscita”, che è la potenza dello Spirito Santo in noi, la quale ci rende capaci di liberarci dalle tentazioni, dal peccato e dalla schiavitù dello stesso. Il lavoro del nemico è quello di distrarci e portarci lontano da Dio, perché solo così potremmo cadere e fare la sua volontà. 2 Corinzi 4:4 «Il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo». Satana, oltre a mentire in modo subdolo ci vorrebbe nascondere ciò che è vero, non vuole farci vedere il tesoro del vangelo e della libertà che abbiamo in Cristo; poiché vuole tenerci schiavi del peccato e condurci alla morte.
Ma quali sono le aree che il nemico usa per farci cadere?
La Bibbia ci indica quali sono le tre aree nelle quali siamo più vulnerabili e nelle quali veniamo costantemente attaccati e sono nella sfera personale, in quella sociale e in quella spirituale. 1Giovanni 2:15-16 «Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui, perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e l’orgoglio della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo».
Area personale = Concupiscenza della carne
Cibo, bevande alcoliche, sesso, fumo, droghe e qualsiasi altra cosa che dà piacere corporale in modo deleterio, smodato o distruttivo.
Area sociale = Concupiscenza degli occhi
Bramosia di possedere cose o persone. Esempio: macchine o moto potenti e costose, case, terreni, ville, barche, un lavoro importante e parecchio remunerato, gioielli, orologi costosi e cose simili. Ma anche desiderare al proprio fianco una donna o un uomo di aspetto bellissimo, e tutto questo solo per soddisfare il proprio ego e la smania di ostentazione.
Area spirituale = Orgoglio della vita
Esaltazione dell’io: mettersi in mostra in modo appariscente, esibizionismo, ma anche sopravvalutarsi o avere delirio di onnipotenza.
2 - LE TRE BUGIE DI SATANA
La prima bugia di Satana è nell’area personale: “sei quello che fai”. Anche oggi il nemico ci dice che: “sei quello che fai”, confondendo così il nostro valore e la nostra identità di cristiani e figli di Dio con le opere e le azioni. Il rischio che corriamo è che potremmo relazionarci con Dio, con la chiesa e nella società con una serie di prestazioni e servizi che gratifichino noi stessi o appaghino il desiderio altrui, anziché Dio, sentendoci in obbligo di dover dimostrare la nostra cristianità con azioni dettate non più dall’amore cristiano, spontaneo e naturale, ma dal giudizio o dalla critica di qualcuno che ci sprona a fare qualcosa per dimostrare il nostro valore e le nostre capacità. Dovremmo dire a Satana che: il mio valore e la mia vera identità di figlio di Dio non è in quello che posso fare io, ma in quello che Lui ha fatto per me e continua a fare ogni giorno. Satana conosce i punti deboli della nostra carne e cerca occasioni per suscitare passioni illecite nel nostro cuore, come la visione di pornografia, adulterio, fornicazione, abusi di bevande alcoliche e di stupefacenti, scommesse, azzardo e cose simili che ci porteranno verso la distruzione.
La seconda bugia di Satana è nell’area spirituale: “sei quello che vuoi”. Questa menzogna non è nuova, Satana infatti l’aveva già detta ad Eva nell’Eden, illudendola di poter diventare come Dio. Genesi 3:5 «…gli occhi vostri si apriranno, e sarete come Dio…». Il non riconoscersi nel proprio ruolo ed ambire ad uno differente o migliore di per sé non è sbagliato, anzi è auspicabile, ma diventa pericoloso quando si rincorre un’utopia ed aspiriamo a ruoli impossibili, perdendo di vista il contatto con la realtà. L’idea spasmodica di essere qualcuno nella società non sempre è positiva e meno che mai quando non si hanno le capacità innate o acquisite per esserlo. Non tutti hanno la saggezza di riconoscere le proprie potenzialità e capacità, purtroppo alcuni si spingono oltre e pur di ottenere qualcosa che non gli compete lo fanno usando strategie ambigue o poco lecite al fine di conseguirlo a tutti i costi. Non tutti siamo chiamati ad essere Capi di Stato, generali, ingegneri, astronauti, cantanti, attori, etc.… Ci sono ruoli altrettanto nobili e dignitosi come saper insegnare, accudire un anziano, lavorare in fabbrica, guidare un mezzo pubblico ed altro ancora. Noi siamo quello che Dio vuole che siamo in accordo alla nostra volontà e non quello che vogliamo noi a prescindere dal Suo volere. Gesù ci insegna cosa sia l’umiltà, l’ubbidienza e la sottomissione, facciamone tesoro e non cerchiamo di ambire posti che non ci competono o di paventare quello che non siamo. Non sottovalutiamoci ma soprattutto non sopravvalutiamoci mai, cadere dal piedistallo che ci siamo creati o idealizzati può fare male in tutti i sensi. Nella vita avremo sempre proposte e progetti da rincorrere, ma facciamo molta attenzione che non siano delle trappole, prendiamoci sempre del tempo per valutare ogni proposta, chiedendo a Dio in preghiera il Suo benestare e quando Dio si sarà espresso, allora agiremo di conseguenza. Lasciamo che sia Dio a collocarci là dove vuole che noi siamo.
La terza bugia di Satana è nell’area sociale: “sei quello che hai”. Il Diavolo ci inganna dicendoci che siamo quello che possediamo, alterando il nostro valore e la nostra identità con quello che abbiamo in possedimenti, soldi, titoli, ruoli e professioni. Più è elevata la tua posizione sociale più vali, più il tuo conto in banca è cospicuo e più sei importante, mentre se sei operaio, illetterato, casalinga o nulla facente non vali niente; ovviamente questo ragionamento è un inganno, una trappola che mina l’autostima di qualsiasi persona. Dio non usa questi parametri, non tiene conto di quello che abbiamo in banca o dei titoli che possiamo avere, quello che fa la differenza sono altre qualifiche e sono: figlio di Dio, discepolo, testimone, sacerdote dell’Eterno; questi sono gli unici titoli che contano e sono la vera ricchezza di ognuno di noi, visto che siamo cittadini del cielo ed eredi del Regno di Dio. L’apostolo Paolo aveva compreso bene questo concetto, e lui che di credenziali e attestati ne aveva tanti, scrive in questo modo: «benché io avessi di che confidare anche nella carne; se qualcuno pensa di avere di che confidare, io ne ho molto di più…. Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo. Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo» (Filippesi 3: 4-8). Facciamo molta attenzione ad ogni proposta allettante dai facili guadagni, in alcune di queste si potrebbe nascondere qualche trappola del diavolo che deve essere respinta, poiché serve solo ad allontanarci da Dio e legarci a lui per condurci alla morte eterna. Non dimentichiamo mai che, solo chi ha la Parola, Gesù Cristo e la Sua grazia dimorante in lui è veramente ricco. 2 Corinzi 12:9 «Ma egli (Gesù) mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza».
3 - CAMBIARE I PENSIERI
Hai mai avuto pensieri negativi nella mente? Pensieri come: –“Non ci riuscirai mai ”- “ Sei senza speranza e senza capacità, non vali nulla!” – “Non sei abbastanza bravo per quando Gesù ritornerà” – “ Perché non la fai finita?”- ….e cose simili, la lista potrebbe continuare. Se anche tu hai pensato in questo modo deleterio e negativo, vuol dire che hai ascoltato la “voce” di Satana l’accusatore, l’ingannatore. La cui unica intenzione è quella di ingannare, traviare e distruggere la vita delle persone, come ha fatto fin dall’inizio. Lui arriva molto astutamente con pensieri come questi o simili, e presto si insinuano le tenebre e il dubbio che ti portano via la gioia, la serenità e la pace.
Devi sapere che Satana è un ladro e un distruttore…“Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere…” Giovanni 10:10. L’accusatore è un ladro di sogni, speranze e progetti. Se riesce a farti credere o pensare che non sia possibile vivere una vita appagata, felice e vittoriosa, allora è riuscito nel suo scopo. Però nel resto del versetto c’ è scritto che “…io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.” Giovanni 10:10. Gesù vuole che tu abbia successo, e che vada bene in ogni settore della tua vita, anche perché sta scritto…. «dal momento che vive sempre per intercedere per loro». Ebrei 7:25. Gesù vuole farti prosperare e benedirti, oltre che salvarti; poiché Egli intercede per te ed è con te in ogni cosa che andrai ad intraprendere, la Sua guida e protezione non ti mancheranno mai.
4 - COME VINCERE LE TENTAZIONI?
Come si fa a tenere l’accusatore fuori dalla propria vita?
Efesini 6:11-12 “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti”.
Per questo è necessario essere bene armati e pronti a combattere. Dove si svolge questa battaglia? Nei tuoi pensieri e domare i pensieri non viene naturalmente, poiché possono andare qua e là, però bisogna incanalarli nella giusta direzione. Siccome è un combattimento spirituale è necessario avere armi spirituali. Se Cristo abita nel nostro cuore, abbiamo già ciò che ci occorre per resistere ai dardi infuocati che il diavolo mette sul nostro cammino, dobbiamo però imparare a camminare nello Spirito e non più nella carne, come diceva Paolo ai Galati: «Camminate secondo lo Spirito e non adempirete i desideri della carne» (Galati 5:16). Inoltre, dobbiamo imparare a imitare Gesù che ha vinto tutte le tentazioni con un “Sta scritto”; quindi con la Parola di Dio, che è sempre la nostra migliore difesa contro le tentazioni di Satana. Quanto più conosciamo la Sua Parola, più facile sarà resistere e proclamare la nostra vittoria sulle tentazioni. Il salmista ci dice: «Ho conservato la tua parola nel mio cuore, per non peccare contro di te» (Salmo 119:11). Un cristiano deve avere la buona abitudine di imparare a memoria dei passi biblici, ripetendoli ogni tanto nella mente o ad alta voce qualora ci sentiamo attaccati a livello mentale o fisico, e questo servirà a sostituire il pensiero negativo con uno positivo. In questo modo soppianteremo idee malsane o distruttive con pensieri positivi e saremo naturalmente portati ad avere atteggiamenti propositivi, poiché agiremo in base al nuovo pensiero, che è quello di Dio e non più con quello del Suo nemico. Se, per esempio, il diavolo o chi per esso ti suggerisce che non vali niente e non conti nulla, ricordagli che Dio dice: Isaia 43:4 «Perché tu sei prezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo io, do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita»; quindi per Dio valiamo molto! Impariamo a rispondere al nemico usando solo la Bibbia.
Oltre alla Parola di Dio abbiamo un’altra arma potente che è la preghiera, un validissimo aiuto per resistere alla tentazione, ed è Gesù che lo ha detto, quando nel giardino del Getsemani disse a Pietro di pregare “per non entrare in tentazione” (Marco 14:38). Un altro valido strumento che ci aiuta a resistere alla tentazione è quello di ricordarci quello che Gesù Cristo ha fatto per noi salendo sulla croce, ed è bene rammentarsi che ogni peccato che abbiamo commesso o che potremo commettere ha contribuito ad inchiodare il nostro Salvatore sul legno. Ora, anche se abbiamo tutti gli strumenti necessari per la vittoria, è necessario usare il nostro discernimento e il buon senso pratico, quindi, evitiamo di metterci in situazioni che ci pongono a rischio o incoraggiano le nostre debolezze. Facciamo un esempio con il fumo, se sei un fumatore che ha deciso di smettere con questo vizio, è bene evitare di stare in compagnia di fumatori o di passare davanti al tabacchino, perché potrebbero essere tentazioni che ti stimolano a riprendere a fumare. Cerca di evitare tutte le circostanze in cui è più difficile resistere alla tentazione. Purtroppo il bombardamento mediatico a peccare lo abbiamo tutti i giorni con immagini e video che stuzzicano i nostri desideri peccaminosi, però abbiamo anche un telecomando per cambiare canale o un mouse per chiudere le finestre del PC. Anche se lo Spirito di Cristo abita nei nostri cuori, a volte la carne può essere molto debole (Matteo 26:41), pertanto la Bibbia ci consiglia che se qualcosa è o può essere peccato: “fuggite da esso” (1 Corinzi 6:18; 1 Timoteo 6:11; 2 Timoteo. 2:22). Evitiamo anche di giustificare o razionalizzare il nostro comportamento peccaminoso, piuttosto è meglio ammettere l’errore e chiedere perdono e potenza di Spirito per non cadere nuovamente, il Signore comprende e perdona sempre!
Riassumendo: armati con la conoscenza della Sua Parola, chiedi lo Spirito Santo e pratica la preghiera, solo così puoi sconfiggere gli attacchi di Satana (leggere Efesini 6:10-19). Non importa quali prove e tentazioni incontrerai sulla tua strada, Dio è molto più potente di qualsiasi macchinazione di Satana. Quando cammini con lo Spirito e nello Spirito, puoi vincere come Gesù ha vinto. Rifletti anche sul modo in cui rispondi alle attrattive mondane, agli eccessi o abusi che Satana ti propone, perché questo è un indicatore di quanto spazio occupa Gesù Cristo nel tuo cuore, e se lo spazio che occupa è risicato, provvedi immediatamente a porvi rimedio.
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