Alcuni versetti della Bibbia sembrerebbero dirci che Dio crea il male, ma è vero o significano altro?
Isaia 45:7 Io formo la luce e creo le tenebre, faccio il benessere e creo la calamità. Io, l’Eterno, faccio tutte queste cose».
Dobbiamo anche sottolineare che c’è una sostanziale differenza tra creare il male e permettere che agisca. Apparentemente questo versetto sembra dire che sia volontà di Dio mandare: malattie, morte, calamità, sciagure. Ma è errato! Anziché onorare il nostro Dio per la Sua bontà e le Sue cure amorevoli gli affibbiamo colpe che non ha. Il male in realtà è la mancanza di qualcosa di buono. Facciamo un esempio pratico. Se chiedessimo ad una persona: “Esiste il freddo?”, la sua risposta è sì, certamente! Tuttavia, questa risposta è sbagliata. Il freddo non esiste. Il freddo è l’assenza del caldo. Stessa cosa per quanto riguarda l’oscurità che non esiste. L’oscurità è l’assenza della luce. Similmente, il male è l’assenza del bene o, meglio, di Dio. Egli non ha dovuto creare il male, quanto piuttosto ha permesso solo l’assenza del bene. Per capire come si è generato il male dobbiamo andare in Genesi 3, ma ancora prima dobbiamo vedere quello che è successo nel cielo in Apocalisse 12. Andiamo a esaminare quello che la Bibbia ci dice a tal proposito.
1- CHI È IL VERO AUTORE DEL MALE?
Chi crea il male è Satana il quale dopo aver creato scompiglio nel cielo fu scagliato sulla terra, contaminando anche l’umanità con il peccato, che ha prodotto la sofferenza, le malattie e la morte. Ma andiamo con ordine, vediamo come si è generato il male? Senza la Bibbia non si potrebbe capire l’origine del male, resterebbe senza un’adeguata risposta, come vedremo nel prosieguo dello studio. Satana, chiamato anche Diavolo è l’origine del male e del peccato, con il quale seduce, intrappola e distrugge la vita delle persone.
Apocalisse 12:9 «Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo…».
1 Giovanni 3:8 «Chiunque commette il peccato è dal diavolo, perché il diavolo pecca dal principio».
Ma chi era e cosa faceva Satana prima di peccare?
Ezechiele 28: 13 – 14 «Eri nell’Eden il giardino di Dio; eri coperto d’ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi e oro; la lavorazione dei tuoi tamburelli e dei tuoi flauti fu preparata per te nel giorno in cui fosti creato. Tu eri un cherubino unto, un protettore. Io ti avevo posto sul monte santo di Dio e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
Prima di diventare Satana era un angelo di rango elevato un cherubino protettore, il quale presenziava presso Dio (sul monte di Dio), il cui nome era Lucifero. I cherubini sono tra i pochissimi angeli speciali che possono stare intorno al trono di Dio. Isaia 37:16 «O Eterno degli eserciti, Dio d’Israele, che siedi tra i cherubini, tu sei Dio, tu solo, di tutti i regni della terra; tu hai fatto i cieli e la terra». Lucifero era un angelo importante con autorità, ed era a capo di schiere e moltitudini angeliche; per importanza veniva solo dopo al Signore Gesù Cristo. Questo cherubino era di una bellezza unica, emanava una luce potente, uno splendore ammirabile, non a caso era chiamato Lucifero (portatore di luce). Inoltre, il testo di Ezechiele 28:13 sembrerebbe indicare che avesse dimestichezza con la musica e che avesse una voce melodiosa.
Com’ è potuto accadere che un essere perfetto sia caduto dalla sua posizione?
Ezechiele 28: 12-16 «… Tu eri il sigillo della perfezione, pieno di sapienza e perfetto in bellezza. Eri nell’Eden il giardino di Dio; eri coperto d’ogni pietra preziosa: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi e oro; la lavorazione dei tuoi tamburelli e dei tuoi flauti fu preparata per te nel giorno in cui fosti creato. Tu eri un cherubino unto, un protettore. Io ti avevo posto sul monte santo di Dio e camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Tu eri perfetto nelle tue vie dal giorno in cui fosti creato, finché non si trovò in te la perversità».
Ogni essere che viene creato da Dio è bello e perfetto, ma questo non vuol dire che sia immune dal peccato. Quando il Signore creò gli angeli, per quanto fossero belli e perfetti, erano stati tutti dotati di libero arbitrio; Dio non ha mai creato automi o robot, ma esseri a Sua immagine e somiglianza, ossia capaci di pensare, di agire e di poter scegliere tra il bene ed il male; poiché, ogni essere creato ha una volontà propria, un suo carattere e una sua personalità. Lucifero decise di usare questo libero arbitrio scegliendo diversamente e per questa ragione divenne un oppositore e quindi Satana, il diavolo. La libertà di scelta è un principio fondamentale nel Governo di Dio. Quando il Signore creò Lucifero sapeva che avrebbe potuto peccare, come infatti accadde. Anche Adamo ed Eva furono creati ad immagine e somiglianza di Dio, belli e perfetti, ed anche loro potevano scegliere se peccare oppure no, esattamente come gli angeli e Lucifero. Allo stesso modo anche io e te abbiamo questo libero arbitrio.
2 - PERCHÉ LUCIFERO (SATANA) È CADUTO DAL CIELO?
Luca 10:18 Ed egli (Gesù) disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore».
Isaia 14:12-14 «Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: “Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del nord; salirò sulle parti più alte delle nubi, sarò simile all’Altissimo”».
Nella Scrittura ebraica la vita e le caratteristiche dei re di Tiro e di Babilonia si intrecciano con quella di Lucifero, sono citati come raffigurazioni del diavolo. Nella Bibbia gli angeli sono definiti anche con il termine “stelle”, ecco perché Isaia dice: «Astro mattutino, figlio dell’aurora», solo che Lucifero non era un angelo qualsiasi, lui era un cherubino protettore che risiedeva alla presenza di Dio. Isaia si domanda: come mai sei caduto? (Isaia 14:12). Come mai peccò? Le Scritture affermano: «Tu mettevi il sigillo alla perfezione, eri pieno di saggezza, di una bellezza perfetta… Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità» (Ezechiele 28:12,15). Per quanto l’origine del peccato e del male siano inspiegabili e ingiustificabili, la radice deve comunque esser ricercata nell’orgoglio di Lucifero: «Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza; tu hai corrotto la sua saggezza a causa del tuo splendore» (Ezechiele 28:17). Lucifero era uno dei cherubini schierati ai lati del trono di Dio; ma questa posizione di privilegio non gli bastava, voleva essere qualcosa in più, voleva essere venerato, tanto da voler concupire la posizione di Gesù Cristo. Nel suo egoismo e cupidigia, vuole esaltare sé stesso, vuole essere uguale a Dio stesso. «Tu dicevi in cuor tuo: “Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio… sarò simile all’Altissimo”» (Isaia 14:12-14). Satana ambisce alla posizione di Dio, ma non ambisce ad avere anche il Suo carattere; lui vuole avere l’autorità di Dio ma non il Suo Amore. Con questi sentimenti e ragionamenti errati, Lucifero cambia la sua natura e diventa Satana (l’avversario – l’oppositore), ma anche il diavolo (calunniatore). La sua ribellione contro il governo di Dio è stato il primo passo verso la sua rovina e condanna.
Perché Satana e gli angeli caduti sono stati cacciati dal cielo?
Apocalisse 12:4 «La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra…».
Lucifero dopo aver mutato la sua natura diventa orgoglioso, arrogante, menzognero, perverso, presuntuoso, etc. Il Diavolo cominciò a diffondere il malcontento fra gli angeli con «la sua coda», che simboleggia l’opera di convincimento e persuasione delle sue teorie, le quali attecchirono nella mente di alcuni angeli; purtroppo un terzo di questi si unì alla sua ribellione, divenendo demoni. Gesù descrisse Satana come il padre della menzogna. Giovanni 8:44 «Voi siete dal diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu omicida fin dal principio e non è rimasto fermo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, parla del suo perché è bugiardo e padre della menzogna».
Lucifero è un ribelle, diviene per l’appunto Satana e con questa nuova identità e carattere non può più stare in cielo, perché nel cielo regna la pace, l’armonia e la giustizia, ecco perché viene espulso e confinato sulla terra.
Apocalisse 12:7-9 «E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo. Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli».
La tranquillità che regnava in cielo è ora rovinata, distrutta, un disordine dal quale è scaturita una battaglia «e ci fu una battaglia nel cielo» (Ap 12:7). Satana non ha più le condizioni per risiedere nei cieli, non riflette il carattere di Dio e non rispetta la Sua volontà. L’esito di questa ribellione è stata la cacciata di Satana e dei suoi angeli; il quale viene descritto come un grande dragone, il serpente antico, il diavolo, che viene «gettato sulla terra, e con lui anche i suoi angeli» (v. 9).
Nota: Satana dall’ebraico: שׂ ָטָן ,Satàn, traslitterazione del masoretico Śāṭān. Il significato in ebraico sarebbe: “avversario”, “colui che si oppone e contraddice, l’accusatore o osteggiatore”. Diavolo deriva dal termine greco Διάβολος, diábolos: “colui che divide, che calunnia”. Nella Bibbia viene etichettato anche con altri nomi e titoli come: maligno, apollion o abadon (distruttore), beelzebub (signore delle mosche), beliar (senza valore), l’omicida, il tentatore, il dio di questo mondo, il principe delle potenze dell’aria.
3 - IL MALE SULLA TERRA
Satana, prima della sua cacciata definitiva dal cielo, decise di circuire anche le creature terrestri, attuando un piano affinché anche l’uomo lo seguisse nella sua folle impresa di ribellione contro Dio.
Genesi 3: 1- 4 «Or il serpente era il più astuto di tutte le fiere dei campi che l’Eterno Dio aveva fatto, e disse alla donna: “Ha Dio veramente detto: Non mangiate di tutti gli alberi del giardino?”. E la donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; ma del frutto dell’albero che è in mezzo al giardino DIO ha detto: “Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete”». Allora il serpente disse alla donna: «Voi non morrete affatto; ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno, e sarete come Dio, conoscendo il bene e il male».
Da notare che Satana dice ad Adamo ed Eva che sarebbero diventati come Dio e che avrebbero conosciuto il bene ed il male. Infatti, Adamo ed Eva non conoscevano il male, poiché erano ancora creature perfette e non avevano ancora sperimentato il male, che sperimenteranno subito dopo aver peccato.
Genesi 3:22 Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male.
Il peccato era qualcosa di totalmente nuovo nell’universo che neanche i suoi abitanti intesero cosa potesse essere e che effetti avrebbe potuto causare; erano totalmente ignari delle conseguenze. Probabilmente neanche Lucifero stesso ha potuto immaginare o comprendere appieno dove lo avrebbero portato i suoi ragionamenti. Egli era un leader angelico talentuoso e molto rispettato, ma il rischio di troppa autorità incontrastata può far perdere il contatto con la realtà. Le sue argomentazioni furono così tanto convincenti da persuadere e ingannare un terzo degli angeli creati e il genere umano. Il male non è mai stato creato ma si è auto prodotto nel personaggio Lucifero, che diviene l’incarnazione del male.
Dio avrebbe potuto fermare il male al suo sorgere, ma perché non lo fece?
Dio non distrusse subito Lucifero, ma fissò un tempo di giudizio per questo; anche perché, se lo avesse fatto, avrebbe rafforzato le calunnie di Satana con le sue subdole insinuazioni e accuse nei confronti di Dio (ossia che Dio è un tiranno, un despota e la Sua legge è impossibile da osservare). Il Signore permise al male di mostrarsi in tutto il suo essere, permise che gli effetti e le conseguenze della ribellione fossero visibili a tutti, e Suo malgrado ha dovuto dimostrare che era qualcosa di estremamente contrario e diverso rispetto alla Sua natura, che è Amore, pace, bontà, giustizia. Purtroppo, il problema “regnava” ora nell’universo e Dio permise che tutti potessero vedere e sperimentare la portata di tale ribellione e dove questa conducesse. Dio non volle lasciare questi dubbi nella mente degli angeli, ed è per questa ragione che non distrusse Satana subito. Gli angeli, ed anche gli uomini, dovevano vedere il contrasto tra le due nature, tra quella di Dio e quella di Satana.
Gli effetti del male, della sofferenza e della morte non erano ancora chiari e visibili come ora lo sono a tutti, dopo millenni di guerre, carestie, disastri, malattie e morte. Gli angeli e l’uomo ora possono vedere e valutare, hanno sperimentato e compreso che le accuse del nemico di Dio erano totalmente infondate e che i piani di Satana erano tirannia, sofferenza, terrore e morte, che sono esattamente il suo carattere e la sua natura, ma che paradossalmente erano le stesse illazioni con le quali accusava Dio, attribuendole a Lui. Ora tutti hanno visto e i dubbi sono stati chiariti. Ma Dio, che è ricco in bontà e misericordia, ha dato anche agli angeli (come all’uomo) una possibilità di salvezza, nonostante siano caduti. Gli effetti e le conseguenze del peccato saranno eliminati grazie alla fede nel sacrificio di Gesù Cristo, che ci ha riscattati e liberati dalla morte. Gesù è venuto per distruggere il male nei tempi e nei modi che Lui ha stabilito.
Romani 16:20 «Ora il Dio della pace schiaccerà presto Satana sotto i vostri piedi»
Se il male esiste, è perché Dio lo permette per i Suoi scopi. È importante sottolineare che Dio anche oggi usa il male come mezzo per raggiungere i Suoi fini, sebbene Dio non abbia creato il male in sé. Dio è sia onnipotente e buono, quindi dobbiamo concludere che nella Sua onnipotenza e bontà lascia posto all’esistenza del male. Sebbene Egli non faccia il male e non crei il male, Egli permette che il male esista (che è ciò di cui parla Isaia 45).
Il Signore a volte permette al male di fare la sua comparsa nella vita dei suoi figli, ma il suo fine non è fiaccarci o indebolirci, ma al contrario, fortificarci e farci del gran bene
Geremia 32:42 Poiché così parla il SIGNORE: “Come ho fatto venire su questo popolo un gran male, così farò venire su di lui tutto il bene che gli prometto.
Romani 8:28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento.
4 - IL LIBERO ARBITRIO
Il potenziale del male
In realtà deve esserci un potenziale nel male, che proviene dal libero arbitrio. Siamo liberi di obbedire o liberi di fare il male, quindi il nostro male non è opera di Dio; siamo noi che operiamo il male ogni volta che ci allontaniamo dalla Sua volontà! Quando mentiamo, non possiamo incolpare Dio perché Lui non può mentire (Numeri 23:19; Tito 1:2) e non tenta mai nessuno a peccare (Giacomo 1:13-15). I nostri peccati ricadono su di noi, non su Dio. Molte delle malattie di cui soffre l’umanità sono il risultato di una vita sregolata e di una pessima alimentazione. Quante persone si rovinano la vita con l’alcol, il fumo e le droghe, se pensiamo che molti degli incidenti automobilistici, nei quali perdono la vita molte persone innocenti, sono dovuti al fatto che degli incoscienti si mettono alla guida dopo aver bevuto o assunto stupefacenti. Possiamo incolpare Dio di questi mali? No di certo! Lo stesso concetto si può estendere alle guerre e a molti crimini che l’uomo compie per i propri egoismi.
Se il male esiste è perché siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio, creature libere di scegliere, poiché abbiamo il libero arbitrio che non sempre usiamo per il bene. Purtroppo, l’umanità da quando ha fatto la sua comparsa sulla terra ha scelto il male, ed è per questo che Dio ha dovuto mandare Gesù sulla terra per salvare l’umanità, se Gesù non fosse morto, noi saremmo senza speranza, moriremmo nei nostri peccati e non potremmo vivere per sempre! Anche se Dio ha permesso il Calvario, è stata l’umanità, non Dio, a creare il male fatto a Gesù sulla croce. Gesù fu inviato al Calvario per mano dei leader ebrei e delle autorità romane, ma fu autorizzato da Dio per i Suoi scopi benefici di redenzione per coloro che avrebbero confidato in Cristo.
L’apostolo Pietro disse che Gesù…“vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste;” (Atti 2:23), ma loro erano comunque responsabili, perché Pietro disse: “voi lo crocifiggete per mano di uomini iniqui” (Atti 2:23). Gesù ci ricorda che Dio ha avuto e avrà sempre il controllo totale. Gesù non era una vittima impotente delle circostanze, ma come disse il nostro Signore: «Nessuno me la toglie, ma la depongo da me stesso; io ho il potere di deporla e il potere di prenderla di nuovo; questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio». (Giovanni 10:18). Chiaramente, Dio non crea il male. Il male, infatti, non è una sostanza creata ma è assenza di bene, una deviazione e violazione dai comandi di Dio. Anche se Dio non fa il male, permette che esista per realizzare i Suoi propositi, che sono più grandi e buoni, come la redenzione dell’umanità attraverso la crocifissione di Gesù. Il Signore a volte permette il male per scopi che alla fine servono per attuare il Suo buon piano e per la Sua gloria. Allo stesso modo, Dio non crea il peccato, ma permette il libero arbitrio, ritenendo comunque l’umanità responsabile delle sue azioni malvagie. Noi siamo responsabili di ogni violazione della Legge di Dio e pertanto meritevoli della Sua ira; ma grazie a Gesù l‘ira di Dio è caduta su di Lui alla croce e non su di noi. Dio non ha creato il male, ma lo ha permesso. Se Egli non avesse permesso il male, probabilmente lo staremmo adorando per obbligo, non per una scelta dettata dal nostro libero arbitrio.
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