In alcune denominazioni evangeliche viene insegnato che il parlare in lingue straniere o sconosciute sia un segno o una manifestazione dell’essere stati battezzati dallo Spirito Santo. Niente di più errato e lontano dagli insegnamenti che la Bibbia ci fornisce. Negli ultimi tempi si sta diffondendo questo insegnamento che, a prima vista potrebbe sembrare biblico, ma di fatto non è così come vedremo in questo studio. Questa dottrina nasce in ambito pentecostale, però si è infiltrata anche in molte altre denominazioni come i battisti, metodisti, luterani e persino nel cattolicesimo, in particolare nei gruppi di rinnovamento carismatico. Tutto questo fermento o apparente risveglio spirituale sembrerebbe essere una nuova pentecoste, ma alla luce della Scrittura ci sono elementi che stridono e non collimano con la Bibbia. Generalmente, in queste chiese dove si manifesta la glossolalia (parlare in lingue), vi sono anche delle guarigioni miracolose e il cadere nello spirito o cadute all’indietro dopo il tocco del predicatore, la polvere d’oro o i piccoli diamantini che appaiono sulle mani e altre manifestazioni che sono di dubbia natura spirituale. Le chiese coinvolte sono unanime nel sostenere che le manifestazioni sopra citate sono opera dello Spirito Santo e che nessuno può compiere guarigioni o parlare lingue sconosciute se non ha ricevuto il battesimo nello Spirito Santo. Inoltre è curioso come questi insegnamenti hanno uno sfondo ecumenico, poiché uniscono molte chiese che hanno visioni e dottrine diverse, ma che convergono su queste manifestazioni soprannaturali. In questo studio andremo ad analizzare cosa è il vero battesimo dello Spirito Santo, visto che anche Satana e i demoni possono ingannare alcuni attraverso l’imitazione di carismi come quello di guarigione, profezia e lingue.
1- COSA DICE PAOLO SUI CARISMI DELLO SPIRITO SANTO?
1Corinzi 12:4-11 «Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito. Vi è diversità di ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore. Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l’interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole».
L’apostolo Paolo sta asserendo che una persona ripiena o battezzata dallo Spirito Santo, riceve capacità soprannaturali in una determinata area spirituale per il bene comune della chiesa, che è per la sua edificazione e crescita. Inoltre, asserisce anche che TUTTI vengono battezzati dallo Spirito Santo al momento che hanno accettato Gesù Cristo come Signore e Salvatore.
1Corinzi 12:13 Infatti noi TUTTI siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un solo Spirito.
Paolo, in questo brano qua sotto, specifica che non tutti quelli che vengono battezzati dallo Spirito devono parlare in lingue o compiere miracoli o profetare.
1Corinzi 12:28-31 «E Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue. Sono forse tutti apostoli? Sono forse tutti profeti? Sono forse tutti dottori? Fanno tutti dei miracoli? Tutti hanno forse i doni di guarigioni? Parlano tutti in altre lingue? Interpretano tutti? Voi, però, desiderate ardentemente i doni maggiori!».
La risposta a queste domande retoriche di Paolo è NO! Non tutti quelli che sono battezzati di Spirito devono per forza parlare in lingue, come erroneamente viene insegnato in molte denominazioni pentecostali. I quali dicono che se uno non parla in lingue non è battezzato dallo Spirito, oppure se vedono uno che parla in lingue dicono che ha ricevuto il battesimo dello Spirito Santo, ma questo è totalmente falso e anti-biblico. Paolo sta affermando che le persone battezzate di Spirito possono anche non parlare in lingue, ma possono profetare, guarire o predicare senza dover parlare in lingue. Inoltre, Paolo in questo testo non classifica le lingue tra i doni maggiori.
2 - COSA È IL BATTESIMO NELLO SPIRITO SANTO?
Nel Nuovo Testamento ci sono sette passaggi che parlano di battesimo dello Spirito Santo e quattro di questi ci riportano a Giovanni il Battista. Giovanni 1:33 «Io non lo conoscevo, ma colui che mi mandò a battezzare con acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai scendere lo Spirito e fermarsi su di lui, è quello che battezza con lo Spirito Santo”». Quindi, chi battezza con lo Spirito Santo è Gesù Cristo, il quale esortava i discepoli a non allontanarsi da Gerusalemme e di attendere la promessa.
Atti 1:4,5 «E, ritrovandosi assieme a loro, comandò loro che non si allontanassero da Gerusalemme, ma che aspettassero la promessa del Padre: “Che, egli disse, voi avete udito da me. Perché Giovanni battezzò con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo, fra non molti giorni».
Gesù, durante il Suo ministero ha promesso che, una volta salito al cielo avrebbe mandato lo Spirito Santo sulla chiesa per guidarla fino al Suo ritorno. Giovanni 14:16-17«Ed io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce; ma voi lo conoscete, perché dimora con voi e sarà in voi».
Questa promessa trova il suo compimento alla pentecoste, quando le lingue di fuoco si posarono sui discepoli.
Atti 2:1-4 «Come giunse il giorno della Pentecoste, essi erano tutti riuniti con una sola mente nello stesso luogo. E all’improvviso venne dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dove essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e andarono a posarsi su ciascuno di loro. Così furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi».
Il fenomeno di parlare lingue straniere alla pentecoste, aveva un triplice significato. Il primo, che era prova dell’adempimento delle profezie e della promessa di Gesù ai suoi discepoli. Secondo, serviva come segno per i non credenti a riprova dell’autenticità dei Suoi insegnamenti, e per ultimo serviva per la testimonianza o evangelizzazione. Le lingue furono date prevalentemente per diffondere la Parola di Dio in altre nazioni.
Atti 1: 8 «Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra».
Nel Nuovo Testamento il battesimo di acqua e quello dello Spirito sono paralleli e dobbiamo riceverli entrambi. La domanda che Paolo rivolge ai discepoli di Efeso: “Riceveste lo Spirito Santo quando credeste?” (Atti 19:2), è una domanda fondamentale per ogni credente; poiché la risposta fu negativa. Allora Paolo stese le sue mani sui discepoli e questi ricevettero il battesimo dello Spirito Santo (Atti 19:6). C’è un primo battesimo che deve esser fatto per immersione in acqua, che è per il perdono dei peccati e salvezza ricevuta con il quale si entra a far parte del corpo di Cristo, ed uno di Spirito Santo per vivere la santificazione e la salvezza ottenuta.
1 Corinzi 12:13 «Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un solo Spirito».
Gesù disse: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sè stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua» (Luca 9:23). Come ogni giorno mettiamo a morte il nostro io, allo stesso modo dobbiamo chiedere ogni giorno una fresca unzione o battesimo di Spirito Santo. Lo Spirito ci viene dato per crescere nella fede, per testimoniare e per santificarci e trasformarci a immagine di Cristo e per servire nella chiesa, secondo i doni che Lui ci concede e non per fare spettacolo nelle chiese o sui social.
Il Nuovo Testamento riporta 18 casi di effusione dello Spirito Santo, ma solo in 4 di essi vi è connessione con il dono delle lingue. La maggioranza dei passaggi biblici si riferiscono a essere ripieni della potenza dello Spirito Santo e alla santificazione, alla quale dobbiamo tendere continuamente, e non alludono minimamente alla glossolalia. Efesini 5:18-21; Efesini 4:11-13; 1 Corinzi 6:11; Atti 4:31; 5:32; Giovanni 16:13. Pertanto, coloro che affermano che parlare in lingue è la prova del battesimo dello Spirito Santo, sono fuori dottrina. Inoltre, la Bibbia ci esorta a provare gli spiriti.
1Giovanni 4:1 «Carissimi, non credete a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio, perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo».
Occorre la capacità di discernimento per distinguere ciò che proviene da Dio, da quello che è del mondo o dai demoni. Spesso le persone si trovano a dover distinguere e decidere tra la voce di Dio e quella degli spiriti. Le voci sono opposte tra loro, ma entrambe parlano allo spirito dell’uomo, solo che uno è buono mentre l’altro è cattivo. Per provare gli spiriti abbiamo dei capisaldi della verità, che ci mostrano se un insegnamento o dottrina è autentica o se è da rigettare. La Bibbia ci presenta quattro filtri e sono:
1- Gesù Cristo che disse: «Io sono la via, la verità e la vita…». Giovanni 14:6
2- La Bibbia – Giovanni 17:17 «Santificali nella tua verità; la tua parola è verità».
3- La legge – Salmi 119:142 «La tua giustizia è una giustizia eterna e la tua legge è verità».
Tutti coloro che non si attengono alla Legge e alla Parola di Dio sono mendaci, falsi operai che camminano nelle tenebre, poiché privi di Spirito Santo, esattamente come dice Isaia.
Isaia 8:20 «Attenetevi alla legge e alla testimonianza! Se un popolo non parla in questo modo, è perché in esso non c’è luce».
4- Infine, abbiamo lo Spirito Santo che è lo Spirito di verità, che ci guida in tutta la verità.
Giovanni 16:13 «Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da sè stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire».
Compreso questo, ci chiediamo come può lo Spirito Santo battezzare con il dono di lingue, guarigione, profezia, quando le persone vivono nel peccato o nell’errore? La prima azione dello Spirito Santo non è quella di dare doni ai peccatori, ma di portarli al ravvedimento e pentimento. Lo Spirito Santo non viene per sigillare o suggellare il peccato, semmai viene per rimuoverlo dalla vita del peccatore e solo dopo vi fa dimora.
3 - QUALI AZIONI COMPIE LO SPIRITO SANTO IN NOI?
Qual è l’opera che lo Spirito Santo compie in ogni persona?
Giovanni 16:7-11 «Tuttavia io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo di peccato, di giustizia e di giudizio. Di peccato, perché non credono in me; di giustizia, perché io vado al Padre e non mi vedrete più; di giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato».
Gesù disse che lo Spirito Santo avrebbe convinto il mondo di tre cose: peccato, giustizia e giudizio (v. 8).
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Perché lo Spirito Santo convince di peccato? Lo scopo per cui lo Spirito convince una persona del peccato presente nella sua vita è perché questa giunga a pensare di avere bisogno di un Salvatore, essendo la persona impossibilitata a salvarsi da sola a causa del peccato stesso. Inoltre, lo Spirito Santo ci convince a mettere in pratica la volontà di Dio contenuta nelle tavole della legge, ossia i 10 comandamenti. Una persona che trasgredisce anche un solo comandamento non ha la pienezza dello Spirito Santo. Giacomo 2: 10-11 «Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma viene meno in un sol punto, è colpevole su tutti i punti. Difatti, colui che ha detto: «Non commettere adulterio», ha anche detto: «Non uccidere». Per cui se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei trasgressore della legge». 1 Giovanni 2:4 Chi dice: «Io l’ho conosciuto», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui». Come mai molti evangelici trasgrediscono il 4° comandamento, che è l’osservanza del sabato, ma allo stesso tempo parlano in lingue? Il vero Spirito Santo non viene per sigillare il peccato ma per convincerti ad osservare la legge di Dio. Proverbi 28:9 «Se uno volge altrove l’orecchio per non ascoltare la legge, la sua stessa preghiera sarà un abominio».
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Perché lo Spirito Santo convince di giustizia? Il Signore durante il Suo ministero terreno ha incarnato la giustizia e chiunque lo guardava poteva comprendere cosa volesse dire vivere una vita giusta; ed è per questo che lo Spirito Santo ci convince a vivere una vita giusta come quella del Signore, del resto Gesù ha detto dello Spirito Santo: “Egli testimonierà di Me” (Giovanni 15:26). Inoltre, lo Spirito Santo, una volta che abbiamo accettato Gesù Cristo come nostro Salvatore, ci convince che siamo stati giustificati o resi giusti; ma non in virtù di qualche buona azione compiuta, ma in virtù del sangue che Cristo ha versato per noi sulla croce. Romani 5:9 «Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ ira». L’opera dello Spirito Santo non finisce quando una persona arriva a credere e ad accettare Gesù, ma continua a lavorare dall’interno del credente per fargli vivere una vita santa.
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Perché lo Spirito Santo convince di giudizio? Satana, il principe di questo mondo, è stato giudicato (Giovanni 12:31), e se Satana che è caduto nel peccato è stato giudicato, allo stesso modo anche chi rifiuta il dono della salvezza sarà sottoposto allo stesso giudizio. Lo Spirito ci mostra le conseguenze alle quali andiamo incontro se rifiutiamo il Suo appello al pentimento. La Sua opera in ogni persona è quella di portare gli uomini a credere in Gesù Cristo come personale Salvatore, e di guidarli verso la trasformazione di mente e carattere, perché solo così le persone saranno salvate e non passeranno per un giudizio di condanna.
4 - GESÙ E LO SPITITO SANTO -prima parte-
Quali sono le caratteristiche che ci permettono di riconoscere una persona ripiena o battezzata dallo Spirito Santo?
L’esempio perfetto di persona ripiena di Spirito Santo è Gesù. Il Signore fin dal suo concepimento fino alla Sua resurrezione è sempre stato ripieno e guidato dallo Spirito Santo. La Scrittura afferma che lo Spirito Santo si è posato ed ha dimorato in Lui, con tutti i suoi doni, grazie e virtù. Gesù è la dimostrazione della pienezza della divinità che abitava in Lui durante la Sua vita terrena. Colossesi 1:19 «perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza». Colossesi 2:9 «poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità».
Quali sono le qualità che lo Spirito Santo immette in Gesù?
Isaia 11:2 «Lo Spirito dell’Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di potenza, spirito di conoscenza e di timore dell’Eterno».
Lo spirito di sapienza e di intelligenza… Gesù è stato perfettamente saggio in ogni cosa, Lui è la saggezza e sapienza fatta persona. Colossesi 2:2,3 «affinché i loro cuori siano incoraggiati e, uniti mediante l’amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti». Nei vangeli possiamo vedere come Gesù rispose in modo sagace alle domande insidiose degli scribi e dei farisei durante tutto il suo ministero. La sapienza e intelligenza di Gesù gli permettevano di valutare e giudicare ogni cosa in modo corretto, prudente ed equilibrato. La Bibbia afferma che Gesù durante la sua infanzia cresceva sia in sapienza terrena, ma soprattutto spirituale. Luca 2:40 «E il bambino cresceva e si fortificava; era pieno di sapienza e la grazia di Dio era su di lui». Il Signore sapeva pesare i cuori delle persone e non giudicava mai secondo apparenza. Matteo 22:16 :…. «Maestro, noi sappiamo che sei sincero e insegni la via di Dio secondo verità, e non hai riguardi per nessuno perché non badi all’apparenza delle persone». I cristiani hanno bisogno di questo spirito di intelligenza, che si riferisce al discernimento spirituale. È davvero triste vedere i credenti privi di discernimento spirituale. Siamo propensi a seguire mode e personaggi, basandosi esclusivamente sull’ aspetto fisico, e per quello che fanno o dicono sui social, invece di valutare se quello che dicono o fanno è in accordo con la Parola di Dio.
Lo spirito di consiglio. Gesù dispensava e dispensa anche oggi consigli perfetti in ogni momento della nostra vita, del resto in Isaia 9:5 è chiamato il Consigliere ammirabile. E tu, sai dispensare consigli utili agli altri?
Spirito di forza o potenza. Gesù ha dato prova di grande forza e potenza nel predicare il Vangelo con autorità, nel fare miracoli, perdonare i peccati, resuscitare i morti, e tutto questo a conferma della sua onnipotenza. Sempre in Isaia 9:5 è definito il Dio potente. Noi come suoi discepoli dobbiamo riconoscere che abbiamo bisogno di quella forza e di quell’energia spirituale per compiere il Suo mandato di predicare l’Evangelo. Dobbiamo afferrarci a questa promessa e credere che riceveremo questa potenza. Atti 1:8 «Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra».
Lo spirito della conoscenza. Gesù ha una conoscenza che noi non abbiamo, quindi non dovrebbe sorprenderci che a volte le sue decisioni o piani per la nostra vita ci possano sembrare strani. Quanti errori si compiono nella vita per mancanza di conoscenza? Quanti mali e problemi ci saremmo potuti evitare se avessimo avuto le giuste conoscenze o informazioni al momento opportuno. Visto che Gesù conosce ogni cosa, chiediamo a Lui, prima di agire nella vita; aspettiamo il suo consiglio e la sua rivelazione e solo così avremo successo in ogni impresa che andiamo ad intraprendere. Salmi 55:22 «Getta sull’Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli». Proverbi 16:3 «Affida all’Eterno le tue attività e i tuoi progetti riusciranno». Inoltre, Gesù aveva piena conoscenza della volontà del Padre, infatti si mantenne volontariamente in totale sottomissione a Dio Padre per adempiere la Sua volontà. Questo è “il timore del Signore”: rispetto onore e riverenza.
Quando Gesù ha svuotato sé stesso per prendere un corpo umano, ha permesso allo Spirito Santo di riempirlo come uomo, divenendo un esempio per noi. Allo stesso modo anche noi dobbiamo mettere a morire il nostro io, ossia dobbiamo svuotarci per essere riempiti di queste qualità che solo lo Spirito Santo può immettere in noi.
Nella Bibbia abbiamo diversi esempi di persone investite di autorità e potenza da parte di Dio.
Gli artefici del tabernacolo
Esodo 31: 1-5 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: «Vedi, io ho chiamato per nome Betsaleel, figlio di Uri, figlio di Hur, della tribù di Giuda; e l’ho riempito dello Spirito di DIO, di sapienza, di intelligenza, di conoscenza e di ogni abilità, per ideare disegni artistici, per lavorare l’oro, l’argento e il bronzo, per scolpire pietre da incastonare, per intagliare il legno e per eseguire ogni sorta di lavori.
Davide
2 Cronache 2:12 Hiram diceva anche: «Benedetto sia l’Eterno, il DIO d’Israele, che ha fatto i cieli e la terra, perché ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno di intelligenza e di capacità, che edificherà un tempio per l’Eterno e una reggia per sé!
Salomone
2Cronache 1:10-12 Dammi dunque sapienza e intelligenza, affinché io possa uscire ed entrare davanti a questo popolo, perché chi mai potrebbe governare questo tuo grande popolo?». DIO disse a Salomone: «Poiché questa era la cosa che avevi in cuore e non mi hai chiesto né ricchezze né beni né gloria né la vita dei tuoi nemici e neppure hai chiesto una lunga vita, ma hai chiesto per te sapienza e intelligenza per poter governare il mio popolo sul quale ti ho costituito re, sapienza e intelligenza ti sono concesse.
Ecclesiaste 1:16 Io ho parlato col mio cuore, dicendo: «Ecco, io ho ottenuto grandezza e acquistato maggiore sapienza di tutti quelli che hanno regnato prima di me in Gerusalemme e il mio cuore ha visto molta sapienza e conoscenza».
Daniele e i suoi amici
Daniele 1:17 A tutti questi quattro giovani DIO diede conoscenza e intendimento in tutta la letteratura e sapienza; e Daniele ricevette intendimento di ogni genere di visioni e di sogni.
Sansone
Giudici 16:6 Così Delilah disse a Sansone: «Dimmi, ti prego, dove risiede la tua grande forza, e in che modo ti si potrebbe legare per domarti».
Tutti i profeti di Dio avevano queste e altre qualità, secondo quello che lo Spirito Santo concedeva loro.
5 - GESÙ E LO SPITITO SANTO - seconda parte-
Lo Spirito del Signore è sopra di me…
Isaia 61: 1-3 «Lo Spirito del Signore, l’Eterno, è su di me, perché l’Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l’apertura del carcere ai prigionieri, a proclamare l’anno di grazia dell’Eterno e il giorno di vendetta del nostro DIO, per consolare tutti quelli che fanno cordoglio, per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio in Sion, per dare loro un diadema invece della cenere, l’olio della gioia invece del lutto, il manto della lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione dell’Eterno per manifestare la sua gloria».
Altro testo utile per capire se siamo veramente ripieni della pienezza dello Spirito Santo, ce lo suggerisce sempre Gesù, che riprende proprio Isaia 61:1 in Luca 4:18 «Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato per guarire quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la liberazione ai prigionieri e il recupero della vista ai ciechi, per rimettere in libertà gli oppressi».
Matteo 3:16–17 «E Gesù, appena fu battezzato, uscì fuori dall’acqua; ed ecco i cieli gli si aprirono, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui; ed ecco una voce dal cielo, che disse: «Questi è il mio amato Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».
Seppur Gesù e sempre stato ripieno di Spirito Santo, come detto in Isaia 11:2 che dice che Gesù aveva sapienza, intelligenza, consiglio, potenza, conoscenza e timore del Signore; Lo Spirito Santo discese visibilmente su di Lui al Suo battesimo, e la ha investito di autorità e potenza tale che Gesù non torna più a casa Sua, ma inizia il suo ministero. In questa frase, che andremo ad analizzare, si nota la permanenza e la potenza dello Spirito di cui è investito per la missione per cui Gesù è venuto; infatti subito dopo viene condotto dallo Spirito nel deserto ad incontrare il Suo nemico.
perché mi ha unto… poiché è stato unto con lo Spirito Santo, come re, sacerdote e profeta. Nell’Antico Testamento, l’unzione con l’olio era un rito sacro per consacrare persone e oggetti a un compito specifico, indicando la potenza e l’autorità divina. Questo atto veniva compiuto per i re, sacerdoti e profeti, conferendo loro una legittimazione divina per svolgere le loro funzioni. L’unione con lo Spirito Santo indicava l’essere messi da parte per compiti speciali, il termine Messia significa unto, e questa unzione l’ha avuta, per….
predicare il Vangelo ai poveri… ma chi sono i poveri in spirito? Sono coloro che sono consapevoli della loro povertà spirituale, ossia non hanno la salvezza e pertanto cercano Gesù Cristo e la Sua grazia e giustizia. Gesù è venuto per coloro che accettano il suo Vangelo, il suo amore, la sua grazia, la sua misericordia, la sua pace e perdono. Questa è la prima caratteristica che devono avere anche coloro che sono ripieni dello Spirito Santo: costantemente impegnati nell’evangelizzazione!
egli mi ha mandato a guarire quelli che hanno il cuore spezzato… Il vocabolo greco dal quale è derivata questa parola «contrito o spezzato» il cui significato è rompere, schiacciare sotto un peso, come lo sono le grandi afflizioni e i grandi dolori. Tradotto vuol dire che ci sono persone schiacciate dal peso del peccato, per i quali lo Spirito Santo lavora in loro per convincerli di peccato, ma soprattutto per liberarli e salvarli. Salmi 51:17 «I sacrifici di DIO sono lo spirito rotto; o DIO, tu non disprezzi il cuore rotto e contrito». Così fu predetto che il gran Medico porta guarigione, che in ebraico è sinonimo di salvezza. Gesù acquieta il dolore, dissipa le tenebre e l’angoscia delle anime, portando pace e riposo.
predicare la liberazione ai prigionieri… chi sono i prigionieri? Sono coloro che sono intrappolati da Satana nei loro peccati. Dai quali solo Gesù Cristo li può liberare, spezzando le catene della schiavitù di peccato. Gesù può rompere qualsiasi catena che intrappola una persona nel suo problema, che può essere dipendenza da alcol, fumo, droghe, pornografia, azzardo o altro. Giovanni 8:36 «Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi».
e il recupero della vista ai ciechi… che è l’apertura della prigione a quelli che sono legati e quindi immersi nelle tenebre. Le persone in prigione sono nelle tenebre, poiché non c’è luce, e per questo sono definite come cieche. Coloro che vivono nel peccato, sono anch’essi dei ciechi, perché non vedono la luce di Cristo, ma vivono immersi nelle tenebre di Satana. Solo quando Gesù Cristo apre la prigione e vedono la Sua luce, saranno veramente liberi. Solo lo Spirito Santo può aprire i loro occhi e dargli la vista spirituale. Isaia 42:7 «per aprire gli occhi dei ciechi, per far uscire dal carcere i prigionieri e dalle prigioni quelli che abitano nelle tenebre». Un vero figlio di Dio che è ripieno di Spirito farà la stessa cosa. Atti 26:18 «per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati».
per rimettere in libertà gli oppressi… Questo versetto e la realizzazione della profezia che si trova in Isaia 61:1. Isaia 58:6 «Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi e che si spezzi ogni tipo di giogo?». Gesù disse anche: «conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Giovanni 8:32). La verità nella Bibbia è una persona ed è Gesù Cristo. Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Giovanni 14:6). Solo coloro che accettano Gesù Cristo come Signore e Salvatore saranno veramente liberi e quindi salvati.
Gesù avvisa i suoi discepoli che avrebbero ricevuto potenza di Spirito Santo per compiere le stesse sue opere, ma soprattutto per dargli testimonianza. Atti 1:8 «Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra». Giovanni 14:12 «In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io, e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre».
Quindi, tirando le somme, un vero figlio di Dio battezzato dallo Spirito Santo compie le stesse opere di Gesù. Come Gesù, anche noi dobbiamo avere e manifestare al mondo… sapienza, intelligenza, consiglio, potenza, conoscenza e timore del Signore. Come Gesù, anche noi siamo mandati a predicare l’Evangelo, perché la missione principale è salvare i perduti. Marco 16:15-16 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato. Anche noi come Gesù, dobbiamo liberare chi è schiavo del peccato e di Satana, ma dobbiamo anche liberare coloro che sono posseduti da spiriti immondi. Luca 10:20 Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli». Come Gesù dobbiamo guarire, ovviamente questo lo possono fare solo coloro che hanno ricevuto il dono di guarigione. Comunque tutti noi abbiamo un potente strumento che è la preghiera, molte delle guarigioni soprannaturali sono arrivate in risposta a delle preghiere. Giacomo 5:16 «Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia». Anche noi come Gesù dobbiamo manifestare uno spirito di servizio, dobbiamo aiutare chi è nel bisogno. Matteo 25: 34-36; 40 «Allora il re dirà a quelli della sua destra: “Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”….. E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, lo avete fatto a me”».
Quindi, una persona veramente battezzata dallo Spirito Santo si riconosce dal fatto che vive ed opera come Gesù, avendo sapienza, intelligenza, consiglio, potenza, conoscenza (studio della Bibbia) e timore del Signore, ossia mette in pratica la Sua volontà e i Suoi comandamenti senza tralasciarne alcuno. Ma è anche costantemente impegnata nell’evangelizzazione, nel liberare i posseduti, nel predicare o profetare per conto di Dio, nell’aiutare chi è nel bisogno, nella preghiera costante e di intercessione, e non nel dare spettacolo con il dono delle lingue farfugliate e senza senso.
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