La reincarnazione è una credenza molto diffusa in varie religioni orientali. In alcune filosofie moderne e persino in certi ambiti “cristiani”, detta anche metempsicosi. La reincarnazione è la credenza religiosa o filosofica secondo cui l’anima o lo spirito di un individuo, dopo la morte, torna a vivere in un altro corpo, sia esso umano, animale o vegetale. Questo processo è spesso legato al Karma, la legge del causa-effetto, in cui le azioni di una vita influenzano la successiva, guidando l’anima attraverso un ciclo di nascita, morte e rinascita (chiamato Samsara). Lo scopo di questo ciclo è la crescita spirituale e lo sviluppo della coscienza, fino a raggiungere la liberazione e la pace assoluta detta anche Nirvana.
COSA DICE LA BIBBIA SULLA REINCARNAZIONE ?
La Parola di Dio è chiara: la reincarnazione non esiste. Questo concetto o filosofia è contrario all’insegnamento cristiano, anzi è in antitesi. In questo studio vedremo perché la reincarnazione non è compatibile con la fede cristiana ed è totalmente anti-biblica. Nella Bibbia ci sono molti riferimenti scritturali che smontano questa falsità, che la Bibbia stessa considera dottrina di demoni. La Parola di Dio insegna che la vita è unica e irripetibile. Uno dei versi più chiari contro la reincarnazione si trova in
Ebrei 9:27: «Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio».
2Corinzi 5:10 «Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione di ciò che ha fatto quando era nel corpo, sia in bene sia in male».
Questi passaggi eliminano ogni possibilità di una seconda, terza o infinita vita terrena. L’uomo muore una volta sola e subito dopo affronta il giudizio di Dio. Quando Gesù verrà per giudicare, ogni persona dovrà comparire al Suo cospetto, e lo farà con il corpo di quando era in vita. Questi testi sono molto chiari e non c’è spazio per un ciclo di rinascite. Il destino eterno di ogni persona si decide in questa vita, dopo morti non c’è più nessuna possibilità di cambiare nulla. Gesù stesso ha insegnato che, una volta morti, non c’è possibilità di cambiare destino. Nella parabola, del ricco e Lazzaro (Luca 16:19-31), che è un racconto allegorico e non reale, vediamo due uomini: uno finisce nel tormento, l’altro nella consolazione presso Abramo. Nessuno dei due ha la possibilità di tornare indietro o reincarnarsi per modificare la propria sorte, né quella degli altri.
La Bibbia è chiara: dopo la morte, si entra in un sonno inconscio in attesa di risorgere e non di reincarnarsi né di essere in paradiso, inferno o purgatorio. Inoltre, la salvezza eterna non dipende da cicli di vite, ma da Gesù Cristo. La dottrina della reincarnazione insegna che l’uomo deve “migliorarsi” vita dopo vita, pagando i debiti delle esistenze precedenti fino a raggiungere la perfezione. La Bibbia, invece, afferma che la salvezza non dipende dalle opere umane, né da un ciclo di rinascite, ma dal sacrificio perfetto di Cristo. Efesini 2:8-9 «Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Non è in virtù di opere, affinché nessuno se ne vanti». Se la dottrina della reincarnazione fosse vera, il sacrificio di Gesù sulla croce sarebbe inutile. Ma la Scrittura dichiara che Cristo è morto una volta per tutte per cancellare i peccati di chi crede in Lui. Romani 6:10 «Perché, in quanto egli è morto, è morto al peccato una volta per sempre; ma in quanto egli vive, vive a Dio».
La Bibbia ci parla solo della resurrezione dei corpi è mai di reincarnazione. Purtroppo alcune persone confondono la resurrezione con la reincarnazione. La resurrezione è completamente diversa dalla reincarnazione che è un insegnamento demoniaco, che dice che l’anima si trasferisce in un nuovo corpo, dimenticando le vite precedenti. Questa favola è in completa antitesi con l’insegnamento biblico che dice che le persone risorgono, quindi, tornano a vivere con lo stesso corpo di quando erano in vita. Il nostro carattere e la nostra personalità ritorna ad esistere nuovamente in un corpo nuovo, che la Bibbia definisce corpo glorificato.
1 Corinzi 15 35-44 Ma dirà qualcuno: «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?». Stolto! Quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore. E quanto a quello che semini, tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme. E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme dà il suo proprio corpo. Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli. Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri. Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perché una stella differisce da un’altra stella in splendore. Così sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale.
Ma quando avviene questo? La Bibbia afferma che alla fine dei tempi, con il ritorno di Gesù ci sarà la resurrezione dei morti. Giovanni 5:28-29 «Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene, in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno; quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna».
1Tessalonicesi 4:13 -17 «Ora, fratelli, non vogliamo che siate nell’ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. Infatti, se crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato, crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesù, quelli che si sono addormentati. Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo coloro che si sono addormentati, perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore».
Questo è l’insegnamento cristiano: non vite multiple, ma due resurrezione finali: la prima per la vita eterna e la seconda per la morte eterna. La reincarnazione nega il sacrificio di Gesù Cristo e la Sua grazia, mentre alimenta l’inganno di salvarsi attraverso opere meritorie e illude le persone che ci sia un’altra possibilità per rimediare ai propri errori. La Bibbia esclude ogni forma di auto-redenzione; inoltre, tutti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Dio per essere giudicati da Lui. L’umanità non si può auto redimere, solo il sacrificio di Cristo ci salva. Solo il sangue che Cristo ha versato sulla croce ci rende puri. Egli ha portato i nostri peccati e li ha inchiodati alla croce, coprendoli con il Suo sangue come pagamento ultimo. Ebrei 10:10 dice che è stato fatto una volta per tutte. Cristo ha fatto per te quello che tu non avresti mai potuto fare da te stesso. Ebrei dice che Egli fu l’agnello eterno di Dio che ha versato il Suo sangue per i nostri peccati. Da solo non puoi espiare il tuo peccato; soltanto il sangue di Gesù Cristo può farlo. La scelta di seguire Cristo va fatta ora mentre si è in vita, perché non ci sarà data nessuna seconda possibilità dopo questa esistenza. L’insegnamento della reincarnazione trae origine dai culti pagani e dagli inganni di Satana, questa è una dottrina demoniaca che va respinta. È interessante notare che la reincarnazione non ha nulla a che fare con l’ebraismo o con il cristianesimo. Essa nasce in contesti pagani, come: L’induismo e il buddismo, che parlano di “samsara”, un ciclo continuo di nascite e morti. Le filosofie greche antiche, come quelle di Pitagora e Platone. Si trova anche nei movimenti esoterici moderni e la cosiddetta “New Age”, Teosofia e i seguaci dello spiritismo.
Il diavolo usa questa menzogna e altre menzogne per ingannare la gente per fargli credere che l’uomo non muore mai e che può vivere in altre dimensioni, anche senza di Dio. Satana illude le persone che ci sia sempre tempo, che non ci sia urgenza di cercare Dio e la salvezza eterna. Ma la Bibbia avverte: «Ecco, ora è il tempo favorevole; ecco, ora è il giorno della salvezza»(2 Corinzi 6:2). La Parola di Dio ci mette in guardia dal mescolare queste filosofie con la fede cristiana: Colossesi 2:8 «Guardate che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vani raggiri, secondo la tradizione degli uomini e gli elementi del mondo, e non secondo Cristo».
1Timoteo 4:1 «Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni».