NOTIZIE DAL FRONTE

 

Quando leggiamo il giornale, quali sono le notizie che risaltano di più? Sicuramente quelle che ci raccontano fatti di cronaca, di qualche tragedia o catastrofe, e quelle scandalistiche. Di solito si leggono prima le notizie con i titoloni in bella mostra, poi quelle di politica interna, passando per le notizie di cronaca e l’aumento della criminalità: stupri, violenza, rapine, corruzione, droga e crimini vari. Quindi, si getta uno sguardo sulla situazione internazionale. Infine diamo una sbirciatina anche al gossip: tradimenti, divorzi milionari, scandali sessuali. E per finire non può mancare lo sport, dove a suon di contratti milionari si compra e si vende chiunque, in barba alla miseria. Stesso copione con il giornale del giorno seguente e di quelli a seguire…. un senso di disgusto e di nausea sale, ed ecco che sorge spontanea una domanda: ma perché il Signore permette tutto ciò? Siamo saturi di tanti orrori e di tanto male che campeggia sui midia. Purtroppo sono in molti a pensare che Dio non s’interessi più di noi, o che ci ha abbandonati. Sono i molti a domandarsi: ma Dio dov’è, perché non interviene?

Per rispondere a questi dilemmi occorre tornare in dietro di almeno sei millenni, alle origini, ossia quando Dio creò ogni cosa con perfezione assoluta. Il Signore creò il genere umano a Sua immagine e somiglianza e ogni creatura doveva possedere il “libero arbitrio”, ossia la facoltà di scegliere tra il bene e il male, se obbedire o no alle Sue leggi morali, se agire secondo i Suoi dettami oppure continuare ad ignorare il Suo volere, vivendo indipendentemente da Lui. Ogni creatura doveva avere la possibilità di esprimergli un amore spontaneo e genuino, e non forzato, dubbioso o incerto. L’uomo, purtroppo ha scelto di fare a modo suo, seguendo l’impulso della sua natura peccaminosa ed egocentrica, per tanto cerca di soddisfare le proprie voglie, la propria cupidigia, la bramosia del possesso e di potere. La storia ci insegna molto su cosa ha prodotto il dominio e la supremazia: povertà, fame, lager, guerre e migliaia di morti, a discapito della democrazia, del rispetto e della libertà altrui. Malattie, inquinamento e carestie sono il prodotto di scelte scellerate di menti diaboliche.

Cosa possiamo fare noi per cambiare la situazione? Molti risponderebbero: “Niente, siamo senza speranza!”. La Bibbia afferma che possiamo fare molto se ci lasciamo guidare da Dio e dal Suo Spirito e non dalle nostre passioni che guerreggiano dentro di noi e che animano la guerra, nutrono la violenza, le contese, i crimini e ogni nefandezza. Siamo ribelli per natura, ma possiamo cambiare se lo vogliamo. Giacomo 1:1-4 «Da dove vengono le guerre e le contese fra voi? Non provengono forse dalle passioni che guerreggiano nelle vostre membra? Voi desiderate e non avete, voi uccidete e portate invidia, e non riuscite ad ottenere; voi litigate e combattete, e non avete, perché non domandate. Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri. Adulteri e adultere, non sapete che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio».

La Scrittura ci invita ad esaminarci per vedere se in noi c’è qualche impurità, dissolutezza, fornicazione, idolatria, inimicizia, discordia, gelosia, ira, contese, divisioni, invidia, ubriachezza ed altre simili cose circa le quali, come più volte detto, siamo preavvisati dalla Parola di Dio: CHI FA TALI COSE NON EREDITERÀ IL REGNO DEI CIELI (Galati 5: 19 – 21). Dio non ci lascia con la sola condanna, Egli ci offre la soluzione al problema del peccato: «RINGRAZIATO SIA DIO, CHE CI DÀ LA VITTORIA (sulle cose elencate sopra) PER MEZZO DEL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO» (1Corinzi 15: 57).

Giacomo 1: 5-8 «Pensate che la Scrittura dica invano: «Lo Spirito che abita in noi ci brama fino alla gelosia»? …. Sottomettetevi dunque a Dio, resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi…».

Forse non cambieremo il mondo, però possiamo cambiare il mondo intorno a noi, quando iniziamo a modificare le cose partendo proprio da noi stessi. Cominciamo con il chiedere allo Spirito Santo di albergare in noi e lasciamo a Dio il compito di plasmarci nuovamente, affinché ci ricrei in nuove creature, secondo il Suo cuore e la Sua volontà.

2 Corinzi 5:17 «Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove».

E tu, stai permettendo a Dio di ricrearti a Sua immagine e somiglianza per essere come Lui e con Lui? Gesù sta tornando per ricreare la terra, e tu sei pronto per abitarla?

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